Il team ufficiale Ducati ha tolto i veli alle Desmosedici che verranno portate in pista quest'anno da Miller e Bagnaia, con l'obiettivo di puntare alla vittoria con una nuova line up di piloti ed un nuovo title sponsor. Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse, si è detto estremamente fiducioso sulle possibilità di ottenere ottimi risultati sia con l'australiano che con il piemontese di Chivasso.

Jack Miller non è solo un ragazzo estremamente talentuoso, ma anche e soprattutto un pilota spettacolare che ci farà sicuramente divertire quest'anno. Bagnaia è più riservato e con qualche anno di esperienza in meno in MotoGP, ma anche lui ha una grande capacità di guida e di comunicazione con gli altri membri della squadra. Inoltre i due si conoscono da tempo essendo già stati compagni di squadra e con loro possiamo puntare in alto”.

"Un'altra importante novità di quest'anno sarà Lenovo come title sponsor del team per i prossimi tre anni. Nella MotoGP di oggi è fondamentale avere un partner tecnologico così importante in grado di fornire alla squadra le migliori tecnologie. Phillip Morris resterà tuttavia uno dei nostri main sponsor".

"L'Associazione Costruttori è diventata un organo importante"


Ciabatti ha poi parlato dell'Associazione dei Costruttori, che dopo una fase di stallo è tornata più attiva che mai diventando parte integrante dell'organizzazione del Motomondiale: “Dopo un anno in cui l'MSMA non si è pronunciato, nel 2020 l'Associazione dei Costruttori si è riunita con maggior frequenza per cercare soluzioni e proposte per innovazioni e risoluzione di eventuali problemi. Dorna ed Ezpeleta hanno apprezzato tutto ciò e siamo sempre più convinti che la struttura abbia un ruolo importante, così come IRTA e FIM”.

Infine, sul calendario 2021 ci sono poche certezze secondo il Direttore Sportivo della Rossa: "Lo scorso anno abbiamo avuto un calendario compatto con tante gare consecutive, difficili da gestire. Quest'anno la situazione in continua evoluzione e al momento sono previste due gare in Qatar, ma è tutto in divenire. Speriamo si possa correre sui tracciati nel momento giusto senza troppi stravolgimenti. Inoltre, lo scorso anno l'assenza di test non ci ha permesso di svolgere tutto il lavoro prefissato, ma in questa stagione arriviamo maggiormente preparati".

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