MotoGP, Pernat: “Bastianini è un toro che mette le ali alla Ducati”

MotoGP, Pernat: “Bastianini è un toro che mette le ali alla Ducati”

Il manager genovese lancia nella Top Class il suo pupillo, campione Moto2, ora con Esponsorama: "Enea è molto adatto alla guida della MotoGP e con Ducati realizza il suo sogno di pilota"

11 febbraio

Il cielo di Jerez è più grigio che mai, ma la passione Rossa ha già acceso la scintilla di Enea Bastianini, uno dei volti nuovi della MotoGP 2021. Il pilota romagnolo entra nella Top Class con in tasca il titolo vinto in Moto2, classe che lo ha visto centrare tre successi e quattro podi.

Per presentarsi al meglio della condizione fisica a tutti gli impegni previsti, il ventitreenne, nuovo innesto del team Esponsorama, si è presentato a Jerez, costituendo la banda dei "magnifici 7" ducatisti, impegnati con le Panigale V4S di serie. Per lui qualche giro di pista dell'Angel Nieto, "supervisionato" da casa, dagli occhi attenti di Carlo Pernat: "Enea è un talento straordinario - le parole del manager genovese - e penso che stia vivendo l'apice della sua carriera. Lo vedete, il ragazzo è in forma, sorridente, sicuro dei propri mezzi. Il titolo vinto nella Middle Class gli ha conferito ulteriore consapevolezza nei propri mezzi".

Prima di inanellare qualche passaggio, le foto di rito. Bello il casco, stupenda la tuta. I Marchi sono facilmente riconoscibili: "Siamo tornati in Red Bull - Pernat svela l'importante l'operazione effettuata - e ne sono fiero, per lui e per me. Si tratta di una cosa grande, per un grande progetto. Ho notato come il ragazzo sia molto forte, fisicamente e di testa. Sì, lui è un toro che può mettere le ali alla Ducati, moto che non vede l'ora di guidare".

Sogno avverato? Non completamente, ma la strada è giusta


Carlo conosce bene il giovane riminese. Pernat, oltre a gestirne le situazioni, ne è davvero tifoso: "Sì, ci tengo davvero - conferma - e so quanto e come Ducati rappresentasse da sempre il suo sogno di pilota. Ora ci siamo, anche se il sogno è avverato solo in parte. Dapprima, Enea dovrà fare bene con Esponsorama, nella stagione di debutto. Poi, si penserà ancora più in grande".

Sarà un campionato dagli enormi contenuti.

"Infatti, ecco perché affrontare il doppio appuntamento del Qatar potrebbe rappresentare un vantaggio, perché girare sulla stessa pista lo aiuterebbe. L'obiettivo del Bestia è crescere ancora. Come dicevo, lui è dotato di talento naturale, maturato ulteriormente con Sandi in Moto2. Il Mondiale vinto è stato incredibile, meritatamente conquistato. Le prospettive attuali sono ottime, come quelle future. Non guardo troppo in là, ma... sarebbe bello vederlo nel team Ducati ufficiale. Ci lavoreremo con calma e metodo per arrivarci".

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