Pit Bierer ricopre da più di 15 anni il ruolo di direttore dell'area motorsport in KTM ma non sembra voler minimamente mollare la presa proprio ora che il progetto MotoGP sta decollando e ha già conquistato due vittorie nella classe regina del Motomondiale, grazie a Miguel Oliveira e Brad Binder.

Puntare in alto


"Il nostro sogno era quello di vincere dei Gran Premi in MotoGP, è accaduto. Adesso siamo pronti per ottenere di più", spiega il tedesco in occasione della presentazione della nuova RC16.

La Casa di Mattighofen non fa mistero di puntare al titolo mondiale della classe regina, dopo una crescita rapida e raggiunta in un tempo relativamente breve. Il segreto sta nel lavoro quotidiano svolto in fabbrica: "Abbiamo un grande staff, spingiamo sempre forte, guardiamo avanti e lo facciamo tutti insieme", continua Beirer. "In MotoGP devi crescere, spingere e reagire quotidianamente".

Il progetto KTM-Red Bull punta anche a far crescere una nuova leva di piloti da portare dalle classe minori fino alla MotoGP, come avvenuto con Oliveira, Binder e Lecuona : "È una soddisfazione, è la dimostrazione che questa via utilizzata anche in altri sport fa in modo che i ragazzi crescano insieme e imparino sempre di più".

Quattro piloti, quattro caratteri differenti


Nel 2021 la KTM avrà un quartetto di piloti ben assorito, al quale Danilo Petrucci andrà a unirsi ai già citati Miguel Oliveira, Brad Binder e Iker Lecuona. "Tutti hanno grande talento ma sono differenti tra loro", spiega Beirer. "Brad è un grande lottatore, mentre Miguel è più calmo, vuole capire cosa sta facendo. Iker ha bisogno di essere inquadrato, è un po' il cavallo pazzo del gruppo, ha un feeling naturale con la moto. Danilo devo ancora conoscerlo, è una persona gentile, ha vinto due gare in MotoGP e ha tante conoscenze. Insomma, hanno quattro caratteri differenti".

La speranza di ritrovare i tifosi sulle tribune


L'ultima battuta riguarda l'attualità e l'assenza dei tifosi sugli spalti durante le gare della scorsa stagione: "I tifosi sono molti importanti nel nostro sport, speriamo possano tornare presto", conclude Beirer.

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