Cambiano i membri del team ma non le ambizioni per il team Tech3 KTM, forte delle due vittorie ottenute l’anno scorso da Miguel Oliveira, le prime per la formazione francese da quando è entrata in pianta stabile in MotoGP nel lontano 2001. L’obiettivo è chiaro, lottare per le posizioni da podio e con un Danilo Petrucci in più in seno alla squadra, è tutto “a portata di mano” 

Assente alla presentazione di questa mattina del gruppo KTM MotoGP, Herveè Poncharal, team manager della formazione francese e presidente IRTA, ha incontrato i giornalisti nel media debrief del team toccando diversi temi e lanciando anche un messaggio di pronto ritorno a Fausto Gresini, impegnato nella lotta contro le complicanze da Covid. 

“Penso che un team indipendente possa lottare per il titolo”


Nella sessione di media debrief post presentazione ufficiale, il team manager di Tech3 Racing Herveè Poncharal ha toccato diversi temi importanti in vista della stagione che prenderà il via dal Qatar il prossimo 28 marzo. “Onestamente penso di sì - ha esordito Poncharal rispondendo ad una domanda sulla possibilità dei team indipendenti di lottare per il titolo - tutti i team indipendenti orami hanno gli stessi materiali degli ufficiali e vedendo quello che abbiamo fatto l’anno scorso nei confronti del nostro team ufficiale vincendo più gare di loro, avremmo potuto davvero essere il miglior team KTM. Un team indipendente è attrezzato per vincere gare e lottare per il campionato”.

Aggiunge poi il manager francese: “La stagione 2020 è stata particolare, Mir è stato un campione incredibile. Credo davvero che un team indipendente possa vincere il campionato grazie al regolamento tecnico, ai piloti che ci sono attualmente e grazie ad ogni casa impegnata nel mondiale che crede nei team satellite".

“Pit Beirer vuole il titolo nel 2021”


Le aspettative non cambiano - prosegue Poncharal - ho sentito l’intervista a Pit Beirer e lui si sente pronto per vincere il titolo quest’anno. Il 2020 è stato incredibile per Tech3 e KTM ma quest’anno iniziamo da zero, la griglia è altamente competitiva. Ognuno può vincere le gare ma solo pochi possono vincere il campionato.” 

Poncharal poi parla delle vittorie ottenute l’anno scorso e dell’ingresso di Petrucci: “L’anno scorso è stato incredibile per noi. Come team abbiamo ottenuto la prima vittoria in MotoGP, mi ha reso orgoglioso ma farlo con KTM è stato speciale. Quest’anno abbiamo una star con noi che è Danilo Petrucci, deve ancora salire sulla moto. Non sappiamo come andrà ma conosciamo il potenziale del pilota, e abbiamo anche Iker che deve ancora crescere. Partiamo con meno pressioni dell’anno scorso”.

“Nel 2021 saremo molto vicini al team Factory”


Hervè Poncharal, rispondendo ad una domanda, spiega quanto quest’anno il suo team sia più vicino all’ufficiale di quanto non lo fosse lo scorso anno. “Quello che mi rende orgoglioso è che oggi KTM abbia presentato i suoi programmi e team allo stesso momento, factory ed indipendente” – spiega il manager francese – “quattro moto ufficiali, non importa se siano di team ufficiale o indipendente, questa cosa mi rende orgoglioso perché dimostra che KTM supporta le quattro moto allo stesso modo, così come l’anno scorso. Quello che cambia è il colore, una moto ufficiali nei colori KTM.”

Sul ruolo da presidente dell’IRTA dice: “Il 2020 è stato un anno difficile. Non sapevamo se avremmo avuto un campionato, siamo riusciti ad organizzare 14 gare per la MotoGP e 15 per Moto2/Moto3 con grandi gare e 9 vincitori diversi. Tutto questo è stato reso possibile da chi ha spinto tanto tra cui i media, il promoter ha fatto un gran lavoro. Abbiamo preparato i prossimi 5 anni, ed è importante annunciarlo per mostrare al mondo intero la continuità, la visibilità che ha raggiunto il campionato grazie alle case impegnate, la Federazione ed il Promoter”. 

“Vincere in Austria davanti al management di KTM è stato fantastico”


Il manager francese ricorda tutti gli step che gli hanno permesso di raggiungere il tanto agognato traguardo di vincere la prima gara in carriera in MotoGP. “Vincere in MotoGP è la strada per il Paradiso - dice Poncharal - Quando Brad ha vinto la prima gara per KTM a Brno ero sì contento ma dentro mi sentivo 'morire' perché avremmo voluto dare noi a Stefan Pierer questa soddisfazione. Quando poi Miguel ha vinto in Austria davanti ad una KTM ufficiale ed a tutto il management di KTM mi sono sentito liberato da questo peso. Ho detto ‘giorni come questo ti fanno amare il tuo lavoro’”. 

Sulle aspettative per il 2021 considerando l’innesto di Petrucci dice: “Sono una persona che preferisce mantenere il profilo basso, come ho detto prima nonostante le due vittorie partiamo da zero. Siamo un team di tutta la griglia, tutti hanno le stesse possibilità. Quello che abbiamo in più sono la passione, il “fuoco” dentro, lavoriamo con una azienda che ha come slogan ‘Ready to Race’. Danilo è dei nostri quest’anno, è un ragazzo incredibile, pieno di gioia e voglia di fare e pronto a raccogliere la sfida”.

“Il 2021 è il nostro ultimo anno con KTM ma ci incontreremo con Pierer per rinnovare”


Herveè Poncharal parla della situazione contrattuale del team dopo la firma con Dorna per avere due “slot” sulla griglia fino al 2026. “Questo sarà il nostro ultimo anno con KTM” – dice Poncharal – “ho sempre detto di voler lavorare con continuità e la continuità è parte del successo. Ho passato 20 anni con Yamaha, 18 dei quali in Top Class e non ho firmato con KTM per tre anni per poi andarmene da un’altra parte. A Portimao ci siamo incontrati con Stefan Pierer per discutere il rinnovo per 5 anni con Dorna e gli ho detto che dopo la gara avrei firmato con Dorna per garantirmi due slot in griglia. Pierer mi ha chiesto se ero pronto a firmare un nuovo contratto e gli ho risposto di sì. Abbiamo cominciato a lavorare per il contratto ma prima andavano sistemate tutte le questioni logistiche. Al 95% siamo pronti per chiudere e penso che prima dell’inizio di stagione potremo dare l’annuncio ufficiale”. 

Infine Poncharal lancia un messaggio di pronto ritorno per Fausto Gresini: “Quando abbiamo saputo che Fausto aveva contratto il Covid il 27 dicembre abbiamo pensato che sarebbe stato come tutti quelli che l’hanno contratto. Sono in costante contatto con Carlo Merlini, ad oggi ho notizie positive per quanto lo riguarda, ricevo costanti aggiornamenti, l’ossigenazione nel sangue sta raggiungendo livelli soddisfacenti. Sarà una strada lunga ma il team è forte e sono sicuro che Fausto sarà al via della stagione”.

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