Dato il rinvio dei primi test invernali causa Covid-19, la Ducati ha organizzato due giornate di prove sul circuito di Jerez per i suoi piloti impegnati in MotoGP. La moto utilizzata dai magnifici 7 - assieme ai 6 piloti MotoGP c'era anche Tito Rabat - era una Panigale V4 S, moto stradale dalle potenzialità di assoluto rilievo.

La presenza di Michele Pirro in veste di collaudatore ha permesso di confrontare le prestazioni della Panigale con la GP21 portata in pista dal collaudatore pugliese.

Il confronto arriva direttamente dalle parole di Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati Motor Holding.

Tecnologia dalla pista alla strada


"Due Panigale V4 S a caccia della MotoGP a Jerez: il miglior giro della Panigale è stato di 1’43.3 contro 1’41.1 della MotoGP. Entrambi su pneumatici slick Michelin", ha scritto Domenicali su Twitter a corredo di una foto che ritrae Bagnaia e Zarco all'inseguimento di Pirro. "Solo poco più di due secondi separano le moto più veloci al mondo da una moto che puoi acquistare presso il tuo concessionario Ducati locale. Davvero impressionante". 

"Tutti e sei i piloti della MotoGP erano in 1’43. Tutti hanno girato solo un intero pomeriggio a causa del maltempo, iniziando con una pista mezza bagnata”, ha scritto il CEO di Ducati in un altro tweet. "La Panigale prende la maggior parte del DNA dal concept MotoGP 2015, come l’albero motore controrotante. Tutto il software di controllo del mezzo (es: controllo di trazione, controllo dell’impennata) delle moto da corsa viene sviluppato internamente e trasferito sulla Panigale“.

Two Panigale V4S hunting the Motogp in Jerez: the Pani best lap was 1’ 43.3 vs 1’ 41.1 of MotoGP. Both on Michelin slick tires. Just a bit more than two seconds separates the fastests bikes on earth to a bike you can buy at your local Ducati dealership! Really impressive!! pic.twitter.com/7l3St8j75R

February 13, 2021