La Yamaha ha tolto i veli alle nuove Yamaha M1 attraverso una presentazione virtuale con i due piloti titolari, Maio Meregalli, direttore tecnico, e Lin Jarvis, Managing Director della Casa dei tre diapason.

La grande novità per questa stagione riguarda l'arrivo nel team ufficiale di Fabio Quartararo, che prende così il posto di Valentino Rossi al fianco di Maverick Vinales.

"Abbiamo due piloti in grado di vincere"


A proposito del francese, Jarvis si è detto fiducioso: “Lo scorso anno Fabio ha dimostrato di avere un enorme potenziale vincendo le prime due gare della stagione e creando grandi aspettative su di lui. La poca costanza nei Gran Premi successivi non è stata soltanto colpa sua, bensì un problema collettivo di Yamaha. E' un pilota talentuoso e molto giovane, perciò sono sicuro che possa crescere ancora e vincere diverse gare quest'anno”.

Nella parte di box di Vinales, invece, si lavorerà per metterlo a proprio agio e permettergli di essere efficace per tutto il fine settimana: “Questo sarà il quinto anno di Maverick insieme a noi e, conoscendolo ormai molto bene, ci siamo resi conto di doverci concentrare sulla costanza, che al momento è il suo punto debole. Lo scorso anno abbiamo avuto anche diversi problemi a causa del Covid che ha costretto alcuni membri della sua parte di box a restare a casa. Daremo tutto il supporto possibile a Maverick, puntando su di lui come abbiamo sempre fatto”.

Lin ha anche parlato di una eventuale e possibile rivalità interna tra i due piloti ufficiali: “Sia Maverick che Fabio sono piloti in grado di vincere le gare e l'hanno dimostrato lo scorso anno. Cercheremo di creare la giusta atmosfera all'interno del box per permettergli di lavorare in armonia e tranquillità, lottando soltanto in pista, dove saranno sicuramente due dei contendenti al titolo. Sono piloti che, sotto alcuni aspetti, si somigliano e questo è fondamentale per noi”.

"Sappiamo dove poter migliorare la moto"


Parlando invece della M1, il Managing Director di Yamaha ha le idee ben chiare: “La M1 di quest'anno è molto simile a quella del 2020, ma siamo consapevoli delle aree su cui concentrarci per lo sviluppo e siamo sicuri che tutti i nostri piloti potranno contare su una moto più performante e, soprattutto, più costante in ogni circuito. Nonostante lo sviluppo dei motori sia congelato per questa stagione, quindi, sappiamo di poter effettuare un grande passo in avanti dal punto di vista della performance”.

Quest'anno festeggeremo i sessant'anni all'interno dei Gran Premi - ha aggiunto Jarvis - perciò siamo fiduciosi di poter festeggiare al meglio questo grande traguardo con delle buone prestazioni, pensando anche già in parte al futuro e lavorando duramente con il team Petronas con cui abbiamo un rapporto sempre più stretto e con cui potrebbe esserci la possibilità di continuare la collaborazione anche nel 2022”.

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