La prima giornata di test privati di Honda, Aprilia e KTM va in archivio con i primi due tempi imbattuti rispetto alla fine della sessione mattutina, della quale vi abbiamo già dato conto.

Il leader è Stefan Bradl, collaudatore della Honda, nonché pilota di MotoGP qualora Marc Marquez non dovesse rientrare prontamente a causa dell’infortunio al braccio.

Honda-Aprilia: questione di millesimi


Il tedesco Bradl ha fermato il cronometro sull’1’38’’968, 7 millesimi più veloce di Aleix Espargarò, che con una delle due Aprilia che ha testato ha messo a segno il secondo tempo.

Bradl ha compiuto 73 giri del circuito di Jerez, Espargarò 27 con la Bike2 e 33 con la Bike1, con la quale nel pomeriggio ha migliorato di 3 decimi, acciuffando anche il terzo gradino del podio virtuale di giornata, ai danni di Dani Pedrosa.

Il collaudatore spagnolo della KTM  scivola così al quarto posto di giornata, con il tempo di 1’39’’209. Ma è stato solo 13 millesimi più lento del suo connazionale Espargarò e, per gli amanti delle statistiche, ha percorso un totale di 69 giri sulla KTM.

La quinta e la sesta posizione della tabella dei tempi di oggi sono occupate da Lorenzo Savadori, con l’Aprilia del Racing Team Gresini: con la Bike1 hao percorso 52 giri, fermando il cronometro sull’1’40’’679, a 1’7 da Bradl, mentre con la Bike2 ha pagato una paga da se stesso di 1’’6, ma ha percorso soltanto otto tornate del circuito di Jerez.

I piloti torneranno in pista anche domani.

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