Che effetto fa avere Valentino Rossi come boss? Questa è la prima domanda fatta a Ruben Xaus, direttore sportivo del team Esponsorama Racing con moto Ducati. Lo spagnolo ha nel garage due Desmosedici; quella di Enea Bastianini e quella dipinta dai colori VR46, affidata a Luca Marini: "Alla fine, il lavoro è sempre lo stesso - la sua risposta - portare avanti una squadra con due piloti giovani, ai quali affidare le Ducati. La situazione è particolare, perché abbiamo nel team due livree diverse. I nostri piloti sono i primi classificati della Moto2, entrambi pronti all'esordio nella Classe Regina. Sky VR46 è un Marchio che richiede tanto. Valentino ed il suo nome rappresentano un più. Noi faremo il nostro lavoro. Cambia l'immagine ma non la sostanza".

Quale è la qualità giusta di Marini per la MotoGP e come si gestisce il suo debutto?

"Luca merita la MotoGP, perchè è stato spesso secondo o terzo in Moto2. Marini ha tante qualità, sa analizzare ogni cosa molto profondamente, aspetto che mi piace tanto. Lui è giovane e, anche se non lo sa, ha ereditato tanto da suo fratello. Da Valentino Rossi. Inoltre, ha un fisico adatto alla Classe Regina: nei trasferimenti di carico e con le gomme Michelin uguali per tutti, la potenza deve essere gestita bene. Questo può essere il suo segreto, noi gli daremo una mano".

Cosa possono fare due debuttanti come Marini e Bastianini?

"Possono fare molto. Entrambi arrivano dalla Moto2 e necessitano di esperienza. I due avranno una velocità molto simile, si portano dalla Middle Class la medesima esperienza. Loro hanno bisogno di imparare e credo che potranno crescere insieme e si daranno una mano. La volontà è di creare una squadra forte. Ho due piloti intelligenti, posso farlo".

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