Oggi Alex Marquez ha svelato i colori ufficiali della Honda del team LCR con il quale disputerà il Mondiale 2021, la sua seconda stagione in MotoGP dopo un debutto poco convincente all’inizio ma decisamente positivo negli ultimi Gran Premi.

Quando ho visto la nuova livrea sono rimasto piacevolmente colpito, è una squadra che ha una grande storia nel Motomondiale e indossare questi colori è un piacere”, ha detto Marquez.

“Il look poi è sì importante, ma quello che conta di più sono i risultati, ed è bello avere questi colori per cercare di fare bei risultati”, ha aggiunto.

Gli inizi


Alex Marquez ha poi risposto ad alcune domande sul suo passato, a cominciare dalla sua scoperta che il motociclismo sarebbe diventato la sua professione.

Sono salito su una moto per la prima volta a 5 anni, ma quando sei un ragazzino pensi a tutto tranne a cosa farai da grande, giocavo con le moto, andando in giro con mio padre nei weekend ed era diventato comunque per me uno stile di vita. Poi quando ho cominciato a fare il campionato spagnolo ho focalizzato che questo era ciò che volevo fare. Tutto si è fatto più serio e sono diventato un professionista. A volte è dura, ma i lati positivi sono superiori”.

I momenti più belli? Alex Marquez ha scelto i due giorni in cui ha vinto i due titoli mondiali.

"Quei due Gran Premi non li dimenticherò mai. Non avrei mai neanche immaginato quando ero bambino che un giorno sarei diventato campione del mondo”.

Ma ci sono anche i momenti meno positivi.

“Quando non trovi il feeling con la moto o quando cadi, ma fa parte del gioco. Quando poi arrivano i podi e le vittorie diventano ancora più speciali. I momenti difficili ti rendono più forte fisicamente e psicologicamente”, ha detto Marquez.

La MotoGP è un altro mondo


Alla domanda di quale sia la differenza principale fra Moto2 e MotoGP, Alex Marquez ha sottolineato che “la potenza è la differenza maggiore. E poi l’elettronica, che in Moto2 non c’è, e la difficoltà principale è capire come usarla per essere più veloce. Ma anche le gomme, la moto… tutto è diverso, è un altro mondo”.

Obiettivi definiti


Per quanto riguarda i suoi obiettivi, Alex Marquez non ha dubbi che ci sarà molto da lavorare per raggiungerli.

“Questo sarà il mio secondo anno in MotoGP e di certo ho ancora tante cose da imparare. Sono molto felice di essere in questa squadra, è un team è molto professionale con persone che possono insegnarmi molto. Mi sento pronto a lavorare duro fin dall’inizio”, ha detto.

Alla domanda di come sia cambiato negli ultimi 12 mesi, quando si era presentato in MotoGP da rookie, Marquez ha detto che allora “non ero sicuro ma ora mi è tutto più chiaro. Ho un obiettivo molto definito. Voglio ancora crescere come pilota e come risultati. Dobbiamo provare a ripetere i piazzamenti dell'anno scorso, fare qualche podio e raccogliere buoni importanti per il Mondiale e diventare più costante”, ha concluso Alex Marquez.

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