Fabio Quartararo, da quest’anno pilota ufficiale del team Yamaha al posto di Valentino Rossi, ha avuto l’onore di essere ospite nello show Quotidien, condotto da Yann Barthès su TMC, portando il Motomondiale alla ribalta del grande pubblico.

“El Diablo”, definito “le petite prodige”, ovvero “il piccolo prodigio”,  ha raccontato la sua storia, dal suo debutto sulle due ruote a soli quattro anni ai successi nel campionato spagnolo, seguito dai preziosi consigli del papà, che gli ha permesso di cimentarsi nelle competizioni motociclistiche sin da giovane.

“Il prossimo tatuaggio? Per il titolo”


Quartararo ha parlato di quanto è stata importante la sua prima vittoria in MotoGP, il 19 luglio 2020 a Jerez, che ha reso indelebile con un tatuaggio su un braccio.

Il francese ha dato anche un’anticipazione: “Il mio prossimo tatuaggio? Lo farò per il mio titolo! Si spera alla fine dell'anno", ha detto al riguardo.

Una settimana dopo la sua prima vittoria, il nizzardo si è confermato, ricevendo persino i complimenti di Kylian Mbappé, calciatore francese attaccante del Paris Saint-Germain e della nazionale francese.

“A quel tempo, ha avuto un infortunio alla gamba. E’ stato bello scambiare alcuni messaggi con lui dopo la gara", ha detto. "Sono due discipline molto diverse, ma mi piace lo sport nel suo insieme ed è vero che seguo particolarmente il calcio", ha ammesso ‘El Diablo’.

“Volevo fare troppo”


Il francese ha parlato anche della delusione vissuta a fine 2020, che però considera costruttiva.

“Il mio primo anno era stato perfetto. Ho concluso il top rookie con sei podi e sette pole. Nel 2020 però abbiamo riscontrato più problemi e non sono riuscito a reggere la pressione, volevo fare troppo", ha spiegato. "Purtroppo le cose non sono andate per il verso giusto: il titolo ci è sfuggito. Indipendentemente da ciò, non provo alcuna frustrazione. Al contrario, ho maturato molta esperienza!"

Infine, alla domanda di come si senta dopo aver contratto il Covid-19 lo scorso dicembre, Quartararo ha detto che “E’ solo un brutto ricordo. Ho passato dieci giorni in un letto. Mi ci è voluto più di un mese per tornare al 100% della mia capacità fisica. Quando sono tornato allo sport, mi sono sentito davvero come se stessi ricominciando da zero. Sono pronto per affrontare questa stagione 2021", ha concluso.

Manca poco, ormai, per vederlo tornare in pista: nel weekend 6 e 7 marzo, infatti, si svolgeranno già i primi test in Qatar.