Se da un lato del box il team LCR dovrà esplorare il nuovo mondo rappresentato da Alex Marquez, la cui moto è stata presentata ieri, dall'altro lato potrò contare sulla continuità rappresentata da Takaaki Nakagami, pronto ad iniziare la sua quarta stagione in classe regina con il team di Lucio Cecchinello. 

Proprio quest’ultimo ha fatto gli onori di casa nelle prime fasi della presentazioni, coadiuvato da Simon Crafar. “La MotoGP è come un grande spettacolo per noi - spiega Lucio - quindi ci è venuto naturale pensare di presentare il nostro programma 2021 in un teatro. Nell’ultima stagione Taka ha fatto dei grandi passi avanti, mostrandosi pronto a lottare per le prime posizioni.  Nel 2021 avrà per la prima volta la stessa moto dei piloti ufficiali, quindi penso e spero che potremo lottare per salire più di una volta sul podio”.

Quella alle porte sarà la stagione numero 25 del team LCR nel Motomondiale, un numero che non può non confermare la serietà ed il valore della struttura italiana. “Mi sento felice ed orgoglioso di essere da così tanto anni nel paddock della MotoGP, e spero vivamente di cogliere nuovi successi insieme a Taka”.

Nakagami: “Il team crede in me, voglio conquistare podi e vittorie"


Una volta rotto il ghiaccio il protagonista dell’evento è stato giustamente Takaaki Nakagami, che ha svelato la propria livrea 2021, molto simile (visto il medesimo main sponsor) a quella utilizzata nella passata stagione.

“Sono molto felice di poter iniziare una nuova stagione in MotoGP. Il team crede molto in me– racconta Taka - e questo mi permette di correre sempre nelle migliori condizioni. quest’anno inoltre avrò l’ultima versione della RCV-213, quindi voglio dare il massimo per regalare a Lucio dei podi, e magari delle vittorie”.

Da buon giapponese Nakagami conduce una vita attenta e morigerata sin da piccolo, con l’obiettivo fisso di diventare sempre più veloce in sella.

“La vita da pilota è lineare quanto impegnativa: al momento vivo in Spagna, e quando posso torno in Giappone per stare con la famiglia. Come tutti i piloti penso sempre a come poter migliorare giorno dopo giorno. Se guardo gli anime? Ho pensato alle moto sin da piccolo quindi non ne ho visti molti, ma ne conosco alcuni famosi come Dragon Ball”.

Nakagami avrà ancora una volta il numero 30, la cui origine risale alla prima esperienza di Taka in Europa. “Il team manager del mio primo team nel campionato spagnolo era Alberto Puig. Lui mi ha dato questo numero, e per una forma di rispetto l’ho voluto mantenere sino ad oggi”.

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