Oggi ha aperto, come tanti suoi colleghi, una scuola di pilotaggio, ma in passato è stato anche un pilota di discreto successo nel Motomondiale, soprattutto nelle classi minori, una fugace comparsata nel Mondiale Supersport ed un titolo nella Alpe Adria Road Racing categoria Superbike nel 2016 con una BMW S1000RR.

Figlio di quella Repubblica Ceca che tanti piloti ha regalato al Motociclismo, come per esempio Kuba Smrz, Karel Hanika, Karel Abraham e lo stesso Lukas Pesek giusto per citarne alcuni.

Gli inizi


Nato nella capitale, Praga, il 22 novembre 1985, Lukas ha mosso i primi passi nel motociclismo sulle moto di piccolissima cilindrata. Dal 94 al 2000 ha corso sulle minibike 40 vincendo 6 campionati cechi ed un europeo.

Nel 2002 passa al Campionato Europeo Velocità classe 125 con una Honda chiudendo al terzo posto e nel contempo debuttando nel Mondiale nella sua gara di casa a Brno senza raccogliere punti. 

Il Motomondiale - 125, 250, Moto2


Dopo l’infelice esperienza del 2002 in 125 nella sua gara di casa, ritenta l’anno seguente in 250 con una Yamaha. Debutta a Barcellona sostituendo il connazionale Jakub Hules e dal Gran Premio di Germania è pilota titolare del team Kurz insieme al giapponese Matsudo. Termina la stagione con 4 punti all’attivo e la 30^ posizione.

Per il 2004 sceglie nuovamente la 125. Debutta con il team Ajo Motorsport in sella ad una Honda, miglior risultato un 8° posto all’Estoril. Stagione che si chiude al 21° posto con 20 punti.

Nel 2005 passa alla Derbi. I risultati iniziano a migliorare e Lukas migliora anche la posizione in classifica finale, 19° con 25 punti ed il 6° posto in Germania come miglior risultato, pur completando solamente 5 gare delle 17 in calendario.

La stagione 2006 si apre con il podio, primo in carriera a Jerez al quale ne seguono altri due, Mugello e Germania. Chiude il campionato al sesto posto con 154 punti. Fino a questo momento il rapporto con la sua pista di casa, Brno, è pessimo: 5 partecipazioni, 4 ritiri ed un 17° posto

Nel 2007 è ancora con il team Derbi in 125. Inizia con un doppio podio in Qatar e Spagna, vince la prima gara in carriera in Cina e va ancora a podio in Francia. Centra finalmente un podio nella sua gara di casa di Brno e coglie la seconda ed ultima vittoria in Australia chiudendo al 4° posto con 182 punti.

Nel 2008 torna in 250 con l’Aprilia. 9° posto a Misano come miglior risultato e chiude 15° con 43 punti. Nel 2009 invece è 14° con 74 punti, frutto di 3 settimi posti.

La stagione 2010 segna il debutto della nuova classe Moto2 al posto della 250. Corre con una Moriwaki del team Matteoni i primi 11 GP prima di di essere sostituito da Santiago Hernandez. Conclude la sua prima parte nel Motomondiale con 5 punti e la 34^ posizione

Le derivate di serie: Campionato tedesco e Mondiale Supersport


Conclusa l’avventura nel Motomondiale, nel 2011 disputa il campionato europeo classe Moto2 e il campionato tedesco Supersport. Nel 2012 passa al Mondiale Supersport con la Honda CBR600 del team Prorace. Disputa le prime due gare, Australia ed Imola, conquistando 6 punti ma dopo Imola viene sostituito da Lorenzo Lanzi. Lasciato il Mondiale, continua a disputare il Campionato tedesco Supersport con alterne fortune.

Ritorno in MotoGP con Ioda


Con la MotoGP che l’anno precedente aveva aperto all’ingresso delle CRT, nel 2013 Lukas rientra nella Top Class del Motomondiale con la Ioda-Suter del team Came IodaRacing al fianco di Danilo Petrucci. Delle 18 gare in calendario ne completa 7 senza peraltro portare a casa punti.

Pesek in pista... sulla fiducia

Gli ultimi anni


Negli ultimi anni il pilota ceco si è dedicato al campionato nazionale Superbike, al Mondiale Endurance ed all’Alpe Adria Road Racing, campionato europeo di corse su strada. Nel 2015 è campione ceco Superbike e secondo nell’Alpe Adria in sella ad una BMW S1000RR. L’anno seguente vince l’Alpe Adria ed è terzo nel Mondiale Endurance.