Dopo la conferenza stampa che Marc Marquez ha tenuto a seguito della presentazione del team Repsol Honda 2021 (qui le sue dichiarazioni), abbiamo fatto una chiacchierata con una persona che lo conosce davvero bene e con cui ha lavorato a stretto contatto: Livio Suppo. L’ex manager ha ammesso: “Sul suo ritorno Marc ha detto le cose più sensate che poteva dire. Ovvero che questa volta fino a quando non sarà a posto non tornerà”.

Ci vuole la certezza medica


Quando rivedremo il cupolino numero 93 in pista non è dato saperlo: “Nessuno lo sa. Mi auguro, come avevo fatto a Jerez, che non faccia imprudenze. Purtroppo quella volta la mia speranza non è stata esaudita”. Ora le cose sembrano diverse e lo stesso Marquez ha assicurato che correrà nel momento in cui sa che potrà cadere di nuovo senza problemi. Suppo ha affermato: “Questa volta il medico prima che dia l’ok vorrà essere sicuro al 100%. Immagino che si prenderanno il tempo necessario”.

L’infortunio, nonostante il lungo periodo che l’ha tenuto lontano dalle corse, secondo Suppo non lo scalfirà: “Se non avrà conseguenze di mobilità al braccio e tornerà fisicamente al 100%, impiegherà molto poco a essere quello che è sempre stato. Magari prendendosi qualche rischio in meno, ma questo non vuol dire che sarà meno veloce. Quando hanno quell’istinto da killer gli rimane”.

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L’incertezza è alta, ma il piemontese è pronto a scommettere sul suo ex pilota: “Se il numero di gare sarà simile a quello di un campionato tradizionale, diciamo 18, e lui ne saltasse quattro, e se gli avversari come l’anno scorso accumulassero pochi punti, le possibilità le potrebbe avere ancora. Come le avrebbe avute nel 2020 se fosse rientrato”.

Durante questi lunghi e difficili mesi pensare al ritiro sarebbe stato forse facile, ma secondo Suppo l’idea non ha neanche sfiorato l'otto volte iridato: “Mi auguro di no. Vorrebbe dire che è stato peggio di quello che abbiamo saputo”.

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