Il Campione del mondo in carica Joan Mir, pronto a ripartire dai test in Qatar in programma questa settimana, è stato candidato ai Laureus World Sport Awards che premiano gli sportivi che sono stati vincenti nelle proprie discipline durante l'anno precedente: “Sono molto grato per essere stato nominato. Non me l'aspettavo”, ha detto il maiorchino in un'intervista a Marca.com. Ma c'è di più, perchè Mir ha fatto anche una Top 5 di quelli che saranno i piloti in lotta per il titolo nella stagione 2021, ha parlato dei rivali, di Valentino Rossi e dei suoi sogni futuri.

Tanta attività in vista dell'inizio del Campionato


Con i test in Qatar che inizieranno questa settimana e il Campionato MotoGP che ripartirà domenica 28 marzo, il pilota Suzuki ha raccontato la preparazione atletica che sta portando avanti: “Ho preparato molto il fisico. - ha spiegato - Sembra facile, ma nel mio primo anno in MotoGP ho sofferto per finire le gare. Nel 2020 potevo finire e con un buon ritmo. Spero di avere qualcosa in più quest'anno. Di solito faccio dirt track con una Suzuki 450cc, in più, ho fatto trial e motocross, per il fisico e la tecnica. Sono molto emozionato per i test in Qatar e per l'inizio della stagione, quest'anno dovrò difendere il titolo e migliorare rispetto al 2020. Avrò pressione dal primo momento, è bellissimo. Mi piace la pressione”.

La Top 5 2021


Ecco quindi che a Mir è stato chiesto di stilare una classifica dei cinque piloti che nel 2021 potrebbero giocarsi il titolo: “Non mi è mai piaciuto fare classifiche - ha proseguito -, ma lo farò. Dirò chi sarà nella 'top 5': Rins, Morbidelli, Marc Marquez, Fabio Quartararo, e anche io”.

E a proposito di Marc Marquez, Joan lo ha già inserito tra i possibili pretendenti al titolo anche se il pilota Honda ha detto chiaramente di non sapere quando rientrerà: “Non so se sarà competitivo fin da subito - ha detto Mir -, solo lui lo può sapere. Spero che quando rientrerà, dopo così tanto tempo, non farà lo stesso errore di gareggiare ancora infortunato. Penso che aspetterà fino a quando sarà al 100% e quando tornerà sarà al 100%, quindi dovremo tenerlo in considerazione come rivale”.

Su Valentino Rossi


L'attenzione di Mir si è spostata poi da Marquez a Rossi: “È sorprendente vedere Valentino con altri colori, - ha proseguito - è quello che mi ha sorpreso di più. Normalmente quando cambi squadra, anche se resti con la stessa moto, hai aria fresca. Probabilmente Vale aveva bisogno di questo cambiamento. E questo lo aiuterà ad essere ancora più competitivo. Spero che sia veloce, non so quanto”.

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“Ho finito i sogni”


Infine, il portacolori Suzuki ha concluso parlando di quelli che sono i suoi sogni per il futuro: “Quando ero bambino, il mio sogno era quello di diventare un campione della MotoGP. Adesso che ho realizzato questo sogno, non so più cosa possa ancora sognare. Non ho mai sognato altro. Ma, una volta qui, non mentirò e dirò che se andassi in pensione ora non sarei soddisfatto al 100% perché penso di essere molto giovane. Quello che ho vinto l'ho fatto molto velocemente. Troppo. Ho 23 anni e molti anni davanti a me per essere al top, per provare a ripetermi”.

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