È iniziato il nuovo capitolo della carriera di Davide Brivio, ora impegnato in Formula 1 come Racing Director dell'Alpine.

A margine della presentazione della A521, splendida monoposto con cui Fernando Alonso ed Esteban Ocon disputeranno il Mondiale 2021, Brivio ha raccontato le sue sensazioni per questa nuova avventura.

Ambiente tutto nuovo


"Non è stato facile lasciare la Suzuki, un ambiente che conoscevo molto bene“, ha ammesso Brivio ripensando ai suoi ottenuti con la Casa di Hamamatsu. “La Formula 1 è stata per me un sogno per molto tempo. È molto eccitante per me iniziare qualcosa di completamente nuovo, entrare in un nuovo ambiente“.

Passare dalla MotoGP alla Formula 1 non è semplice, ma il brianzolo non è tipo da farsi spaventare. “Ho molto da imparare, molto da capire, ma per me questa è adrenalina. Era un’opportunità che sentivo di dover cogliere, probabilmente mi sarei pentito se non l’avessi colta. Spero di poter portare il mio contributo all’Alpine F1 Team con la mia esperienza. Non sarà facile e ho bisogno di un po’ di tempo. Ma sono pienamente impegnato a farmi coinvolgere il prima possibile“.

La Formula 1 va di fretta


Dopo i mondiali vinti in MotoGP prima con Yamaha e poi con Suzuki, per Brivio sarà necessario un periodo di adattamento al nuovo mondo delle quattro ruote. “Ho incontrato virtualmente nuove persone e ho cercato di capire il più possibile come funziona il team nell’ambiente della Formula 1. Ritrovo alcuni aspetti che sono in comune con le mie precedenti esperienze nel motorsport, mentre altri sono assolutamente inediti. La scuderia evolve ad altissimi livelli e sono contento di vedere come è tutto organizzato. Entro in questo nuovo mondo con la volontà di dare il mio contributo".  

Quali differenze ha potuto percepire tra il Motomondiale e il Circus? “Qui sono tutti più ansiosi di vincere prima. In confronto, in MotoGP si va un po' più lentamente, si cerca di progredire per migliorare le performance in un certo lasso di tempo. In Formula 1, invece, bisogna accorciare i tempi affinché tutto sia sempre più veloce. È affascinante scoprire come tutto sia sviluppato e gestito in questo ambiente“.

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