Inizia con un imprevisto la stagione di Enea Bastianini: mentre tutti i piloti Ducati MotoGP sono già in Qatar in attesa di iniziare i primi test programmati dal 5 al 7 marzo, il pilota è rimasto bloccato in Italia a causa dell'esito incerto di un tampone anti-Covid-19.

Volo riservato


Per evitare ogni possibilità di contagio in questi giorni prima dei test, Ducati aveva scelto di noleggiare un aereo riservato ai piloti che gareggeranno quest'anno per il marchio bolognese (Jack Miller, Pecco Bagnaia, Jorge Martín, Johann Zarco, Luca Marini ed Enea Bastianini). Il volo è partito da Bologna lunedì, ma senza il campione del mondo Moto2.

Enea ha effettuato altri due tamponi, entrambi con esito negativo, ma l'aereo era già partito e ora dovrà attendere fino a giovedì per decollare in direzione Losail.

Non appena sarà atterrato in Qatar, le restrizioni attuate dal governo locale costringeranno Bastianini a mantenere una rigorosa quarantena di 24 ore nella sua camera d'albergo, in attesa dei risultati dell'ulteriore tampone a cui si sottoporrà non appena arrivato nel paese arabo.

Questa tempistica impedirebbe a Bastianini di scendere in pista venerdì 5 marzo, prima giornata di test riservata esclusivamente a collaudatori e debuttanti.

Il tempo stringe


Il pilota riminese deve sperare che tutto si risolva nel più breve tempo possibile: in una stagione così difficile e compressa, ogni giornata di test è fondamentale per un rookie se vuole trovare il giusto feeling con una moto mai guidata prima.

Dopo lo shakedown di venerdì, i piloti della MotoGP saranno impegnati nei collaudi preseason dal 6 al 7 marzo e dal 10 al 12 marzo, sempre sul circuito qatariota.

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