Lorenzo Savadori ha l'opportunità che merita. Il pilota cesenate, 28 anni il prossimo 4 aprile, entra da titolare nelle fila del team Aprilia Gresini, squadra dalle rinnovate ambizioni e dall'ulteriormente evoluta RS-GP, il prototipo di Noale pronto a farsi valere nella MotoGP 2021, affrontando costentualmente la mancanza del faro, anima insostituibile.

Per Sava32 il Curriculum Vitae si fa sempre più interessante: suoi i successi nel CIV 125 del 2008, campione Superstock 1000 europea nell'edizione 2015 e numero 1 in carica per la classe Superbike del Campionato Italiano Velocità. Niete male, per un corridore che l'anno scorso ha pure debuttato nella Top Class.

Se, in quel caso, la sua sembrava una semplice sortita, adesso il gioco si fa sempre più serio. Lorenzo ne è consapevole: "Si tratta per me di una grandissima occasione di carriera - le sue parole, durante la presentazione avvenuta in Qatar - e la voglio sfruttare pienamente, lavorando con grande impegno e professionalità".

Per Savadori, titolare in MotoGP è meglio che riserva


Savadori faticava a parlare. L'icona della squadra manca a tutti, forse specialmente a lui, che ne era sotto l'ala protettrice: "Grazie a Fausto sono in Aprilia MotoGP, a lui devo questa fantastica opportunità relativa alla Top Class. Il mio obiettivo è correre in suo onore, perché per me era un manager, certo, ma soprattutto un punto di riferimento fuori e dentro al paddock".

Il team Aprilia Gresini ha nel cesenate un italiano pronto a sorprendere rivali e addetti ai lavori. Al suo fianco, il confermato Aleix Espargarò, presenza fissa dal 2017. Il catalano rappresenta la parte esperta, per qualcosa come 19 stagioni pronte a completarsi: "Felice di essere ancora qui - la sua carica - darò il massimo in ogni Gran Premio stagionale".

Espargarò è pronto: la carica di Aleix, che in Aprilia si sente in famiglia


Avete appena letto che il numero 41 darà il massimo in ogni singola uscita e c'è da crederci. Ecco cosa ha aggiunto, faticando a trannere l'emozione: "Sembrerà banale - ha premesso - però mi sentro sempre emozionato quando sta per cominciare una nuova stagione. Sarà per me il quinto anno con Aprila, un team che è per me una seconda famiglia".

Ad Aleix la RS-GP piace parecchio: "Il primo contatto è stato positivo - ha svelato - non vedo l'ora di lavorare coi ragazzi della squadra. Durante l'inverno è stato fatto tanto, anche se la strada è ancora lunga. Sarà un campionato impegnativo, ricco di impegni. La forma fisica e mentale devono essere sempre al top, ed io sono più pronto che mai".

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