La MotoGP ha riacceso i motori in vista della stagione 2021 e una delle domande della vigilia è: Joan Mir riuscirà a bissare il successo ottenuto l'anno scorso?

Jorge Lorenzo ha provato a vestire i panni dell'opinionista e ha affrontato questo - e altri temi - in una serie di post pubblicati su Twitter.

"Mir può crescere, occhio a Rins"


"Il favorito deve essere il campione in carica. Anche se quella passata è stata una stagione particolare", ha esordito Jorge Lorenzo parlando proprio di Joan Mir. "Joan è ancora molto giovane ma ha grande talento e continuerà a migliorare”.

Uno sguardo anche all'altro lato del box Suzuki: Rins è un pilota che ha già vinto un paio di gare ma finora, anche se è diventato più forte di anno in anno, gli è mancata quella continuità che serve a lottare per il titolo. Penso che il 2021 possa essere il suo anno anche se non avrà un compagno di box facile”

"Quartararo è uno dei favoriti"


Il cinque volte campione del mondo ne ha anche per i piloti ufficiali Yamaha: "Quartararo è uno dei favoriti. Anche se è ancora molto giovane, è al suo terzo anno in MotoGP, ha già esperienza e talento. I grandi campioni conquistano il titolo solitamente alla seconda o alla terza stagione per cui mi aspetto molto da lui".

"Maverick Vinales è uno dei piloti più veloci e talentuosi in griglia ma per svariate ragioni non è riuscito a esprimere tutto il suo potenziale in pista. Chissà che non ci riesca quest’anno con l’aiuto di una Yamaha migliore”.

Le chance di Morbidelli e l'eterno Vale


C'è tanta attesa per la coppia Petronas formata da Valentino Rossi e Franco Morbidelli.

Lorenzo ripone molta fiducia nel vicecampione del mondo: "Morbidelli ha una buona chance di lottare per il titolo, lo ha già dimostrato nella scorsa stagione dopo un 2019 in cui è stato eclissato dalla velocità di Quartararo. Penso che abbia trovato serenità e fiducia e può essere pericoloso perché è molto continuo”.

L'eterno Valentino può ancora dire la sua, almeno secondo il parere del maiorchino. "Anche dopo tanti anni, Rossi resta sempre un pilota che può vincere delle gare. Se troverà qualcosa di nuovo nella moto o nell’assetto che lo aiuta ad andare più veloce, potrebbe sorprenderci”.

"Ducati non da titolo"


Jorge non vede la Ducati come una seria pretendente al titolo. "Ha messo su una squadra con piloti giovani e di talento come Martin, Marini e Bastianini. Non la vedo come una chiara pretendente al titolo ma magari con Miller, ad ora il top rider Ducati, o anche Zarco può fare l’ultimo passo", ha spiegato Porfuera. "Vedremo anche cosa farà Bagnaia al suo terzo anno in MotoGP con una moto ufficiale, è uno che cresce in fretta".

In attesa di Marc Marquez


Ultima battuta per Marc Marquez, ancora lontano dal rientro alle corse: “Anche se dovesse essere in pista per la prima gara in Qatar, avrà bisogno di un po’ di tempo per tornare al suo livello. Spero che recuperi il prima possibile e ci faccia divertire col suo talento unico. Non ci sono dubbi che senza Marc la Honda sia meno forte ma a fine 2020 hanno migliorato la moto e Pol Espargaro potrebbe fare bene già dal Qatar. Vedremo se si adatterà in modo naturale alla moto o se avrà bisogno di tempo”.

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