L’avventura di Pecco Bagnaia da pilota ufficiale Ducati è finalmente iniziata, ed un pizzico di emozione certamente non manca. Si possono spiegare (forse) anche così le difficoltà incontrate dall’azzurro in questa prima giornata di test, conclusa con la 13° piazza, a circa otto decimi dalla vetta.

“E’ stata una giornata abbastanza complicata – apre Pecco - dato che tornare a guidare queste moto dopo tre mesi di lontananza non è facile, specie in queste condizioni molto ventilate. Purtroppo quando il sole è sceso sono caduto in curva due, ed è stata una caduta un po’ da pirla, ma una volta tornato in sella ho comunque ricevuto buone sensazioni dalla moto. Oggi ho cercato principalmente di girare: è normale che vi sia qualche problema il primo giorno, ma sono comunque contento”.

Le emozioni come detto non sono mancate, grazie in primis alla particolare atmosfera che solo il box di un team ufficiale può regalare.

Non vedo l’ora di ricevere le prime foto con i colori da pilota ufficiale, che certamente saranno bellissime. E’ sempre speciale correre con questi colori, tanto che nella prima uscita ho spesso guardato la moto mentre guidavo (ride ndr). Ora ho molte più persone che mi ascoltano, anche se oggi era difficile poter dare indicazioni chiare, per un insieme di ragioni”.

Bagnaia: "La nuova carena ha più pro che contro"


Non sono mancate nemmeno le novità tecniche da provare per Pecco, ad iniziare da una nuova carena.

“Ha dei pro e dei contro. Sono più i pro, e credo che per piste come questa sia utile. Purtroppo nella caduta l’ho rotta, quindi la squadra sta cercando di sistemarla. E’ presto per parlare della direzione tecnica presa, anche perché le moto sono molto simili all’anno scorso”.

In conclusione il piemontese racconta le sue prime impressioni circa i suoi connazionali Marini e Bastianini, alle prese con la loro secondo giornata in sella alla Ducati.

“Ho avuto Luca dietro per un breve lasso di tempo, mentre Enea l’ho visto per due curve e non guidava male. Poco dopo mi ha fatto passare, ma sono caduto praticamente subito. In generale credo che i debuttanti siano molto carichi, stanno lavorando in maniera diversa e credo lotteranno tra di loro già dalla prima gara”.

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