Seconda giornata di test ufficiali che si conclude con la decima posizione per Alex Rins con un distacco di 718 millesimi da Quartararo e meno di due dal compagno di squadra Mir. Un test piuttosto positivo per lo spagnolo che ha avuto modo di provare qualche particolare in chiave 2022 come il nuovo motore che garantisce più velocità massima.

Nel media debrief che ha chiuso la prima fase di test a Losail, lo spagnolo ha spiegato il tipo di lavoro svolto nell'ultima giornata e quello che farà nella seconda fase, in programma subito settimana prossima.

“La velocità sul dritto la chiedevo già l’anno scorso”


Alex Rins commenta la sua seconda giornata di test qatarioti facendo il punto su quello che è stato provato nel programma di lavoro. “Sono piuttosto soddisfatto di come è andata. Abbiamo provato delle cose importanti come il motore 2022 che porta un po’ più velocità sul dritto, cosa che chiedevo già dall’anno scorso, ed altre piccole cose che non posso dire.”

Sul motore 2022 poi aggiunge: “Suzuki ci ha chiesto di provarlo e con il mio capo tecnico Manu abbiamo deciso che fosse oggi il giorno giusto per farlo, avendo ancora tanti giorni di test qui in Qatar”.

Con i test ufficiali di quest’anno ridotti della metà rispetto all’anno scorso, tutti i team devono fare attenzione ai particolari che vengono testati. Anche Suzuki si adegua e in merito a questo Rins dice: “Chiaramente dobbiamo fare attenzione a quello che proviamo avendo meno giorni rispetto all’anno scorso, ma è così per tutti. Questi primi due giorni sono stati positivi, speriamo lo siano anche i prossimi tre”.

“Abbiamo tante cose da provare, non è un problema girare tanto a Losail”


Con i test di Sepang cancellati, l’unica sessione di test ufficiali pre gara di apertura in Qatar si svolge interamente sul tracciato di Losail tra questa e la prossima settimana. Su questo punto Rins dice: “Sinceramente non è un problema girare tanto qui a Losail, abbiamo tante cose da provare. Se non avessimo tanto da provare sarebbe noioso ogni giorno qui.”

Poi aggiunge: “Sono caduto in curva 2 all’ultimo giro ma senza conseguenze, solo tanto lavoro per i meccanici.

“Abbiamo provato le soft per il giro veloce ma sono stato sfortunato”


Rins spiega il programma svolto alla ricerca del giro veloce con la gomma morbida. “Abbiamo provato le soft per cercare il giro veloce ma ho avuto un po’ di sfortuna. Con la prima soft non ho avuto la performance che speravo, anzi sentivo che scivolava già dall’inizio. Con la seconda invece stavo facendo il giro veloce non per andare in testa ma comunque essere nelle prime posizioni quando ho trovato un pilota lento in pista. Nel passarlo ho commesso un piccolo errore e per questo non sono riuscito a migliorare.”

Lo spagnolo poi fa un suo pronostico su come sarà il campionato: “Sarà una gran battaglia come l’anno scorso tra tanti piloti. Come si è visto dai tempi, nelle due gare qui a Losail la differenza tra i piloti di testa sarà minima ma per capire i veri valori bisogna aspettare le gare europee.

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