I test che si sono svolti in Qatar nel weekend, hanno dato un assaggio positivo per ciò che riguarda il Team Repsol Honda, ancora orfano dell'otto volte iridato Marc Marquez. Se il campione spagnolo non sa quando potrà rientrare in pista, a girare a Losail sono stati il collaudatore Stefan Bradl e il nuovo arrivo Pol Espargarò. E, andando oltre le aspettative, il duo ha convinto molto.

Una nuova RC213V?


C'è da dire che Stefan Bradl è stato il tester che più di tutti ha girato durante l'inverno: Honda ha infatti preso parte anche ai test che si sono svolti a Jerez sia insieme ai piloti Superbike che in altre occasioni. Il motivo? Evidentemente gli ingegneri giapponesi della Casa Alata, vista anche l'assenza di Marquez, hanno deciso di intraprendere nuove strade e testare alcune novità che, guardando ai primi test in Qatar, hanno riscosso successo sia in Bradl che in Pol Espargarò.

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Esordio con il segno più per Pol


Non era scontato, infatti, che il pilota spagnolo ex KTM, riuscisse da subito ad adattarsi alla RC213V, cosa che invece ha fatto riuscendo a chiudere la seconda giornata al dodicesimo posto con un distacco di sette decimi dal primo in classifica Fabio Quartararo. Impresa che neppure piloti del calibro di Jorge Lorenzo erano riusciti a compiere all'esordio in sella alla Honda. Probabilmente la Ktm, come moto, si avvicina maggiormente alla Honda, e Pol a sua volta ha uno stile di guida più aggressivo e quindi più adatto alla nuova moto, ma di certo è stata una sorpresa vederlo in azione. Lo conferma il fatto che, dando uno sguardo alla classifica, è stato il pilota più veloce tra quelli che in questo 2021 hanno cambiato sella, senza tenere in considerazione chi ha fatto solo un passaggio da Team satellite a Team ufficiale.

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Il Team Honda ha ritrovato il sorriso?


E tutto ciò, era da molto tempo che non si vedeva al box HRC. Insomma, i test in Qatar, sperando di non essere smentiti già da domani, quando i piloti della classe regina torneranno in pista per provare ancora i loro prototipi, hanno mostrato una RC213V molto più alla portata. Segno che il reparto corse Honda, durante l'inverno, ha svolto un lavoro davvero eccellente. Ma la RC213V quanto sarà cambiata realmente con l'assenza di Marc Marquez? E' un punto di domanda possibile da sciogliere soltanto quando rivedremo il numero #93 in azione. Fino a quel momento, Pol Espargarò sarà il pilota di punta che si, dovrà prendersi il suo tempo per adattarsi, ma che sembra già proiettato verso il raggiungimento di un posto in top ten nella prima gara della stagione.

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