In pochi si sarebbero aspettati l’Aprilia così competitiva e veloce fin dal primo test pre-stagionale. E invece è quanto è accaduto, con Aleix Espargaro che nella classifica combinata ha chiuso terzo con buone sensazionii alla guida (qui la sua dedica a Fausto Gresini nel primo giorno). Il merito è principalmente della nuova RS-GP, su cui a Noale hanno lavorato giorno e notte e i risultati si vedono.

Cambiamenti importanti


Aprilia è rimasta l’unica Casa con le concessioni in MotoGP, ma l’obiettivo è quello di arrivare a stare con i migliori il prima possibile e durante l’inverno hanno messo tanto impegno, dedizione e determinazione perché quel momento possa arrivare già da quest’anno.

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La nuova RS-GP, presentata lo scorso 4 marzo nel nome di Fausto Gresini, è stata completamente rivoluzionata: dall’aerodinamica - le cui modifiche sono importanti - alle strategie elettroniche, al motore V4 ulteriormente evoluto. Espargarò inoltre ha apprezzato la riduzione del peso e nello specifico gli sono piaciute le novità aerodinamiche, e lui si è fatto trovare pronto a questo avvio di stagione, con una forma fisica praticamente perfetta.

Il momento è vicino


L’aveva detto Massimo Rivola, l’ad di Aprilia Racing: “Questo è il mio terzo anno qui e l’obiettivo è diventare team ufficiale ed avere una squadra satellite”. Si punta decisamente in alto quest’anno e le basi del progetto sembrano essere tutte belle salde per riuscirci. Ora la moto è decisamente evoluta, le buone sensazioni ci sono, manca solo concretizzarle in gara. Con il veterano Espargarò da una parte e il debuttante Lorenzo Savadori dall’altra, il 2021 potrebbe essere per Aprilia un anno da ricordare.

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