Continua a tenere banco la querelle tra Jorge Lorenzo e gli altri piloti della MotoGP in merito alla caduta di Cal Crutchlow durante i test in Qatar. Tutto nasce da un post dell'account social MotoGP che ritraeva Crutchlow nella ghiaia di Losail, al quale era seguito il commento ironico "L'avevo detto io!" scritto da Lorenzo.

Botta e risposta


Commento che ha scatenato la reazione prima di Jack Miller, poi di Aleix Espargaro, entrambi in difesa del tester Yamaha.

"Preferisco essere una persona umana che un campione”, ha scritto il pilota Aprilia punzecchiando Jorge. Il maiorchino non ha tardato a rispondere: “Meglio essere entrambi vero? Ti assicuro che è una sensazione meravigliosa e spero che un giorno potrai provarla anche tu!”. 

Dose rincarata in un tweet postato successivamente: "0 vittorie in 18 anni? Davvero? Il fatto che tu sia ancora in MotoGP è qualcosa di magico"

Un bisticcio, in cui è intervenuto anche l'ex pilota MotoGP e Superbike Ben Spies, che ha provato a stemperare gli animi postando una divertente storia su Instagram.

Nessun pentimento


Una diatriba - probabilmente evitabile - che non pare infastidire Lorenzo. Tutt'altro.

"Prima di tutto, quando rispondo a qualcuno sui social media, non do l'importanza che danno gli altri. Per me questo è una specie di gioco e mi diverte anche", ha dichiarato il cinque volte campione del mondo ad As

"Ho fatto un commento sulla caduta di Crutchlow. Poi, due piloti (Miller ed Espargaro, ndr) hanno approfittato dell'occasione, con la scusa di difendere un altro pilota, per rispondermi. Non è nella mia personalità tacere e ho risposto".

Nessun dietrofront, dunque. Chissà che il buon Jorge non ci riservi un'altra puntata di questa telenovela già in questi giorni, con gli ultimi giorni di test qatarioti previsti dal 10 al 12 marzo.

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