Cal Crutchlow si è presentato nella pit lane di Losail per gli ultimi tre giorni di test mostrando la sua Yamaha M1 decorata con una livrea celebrativa.

La Casa di Iwata ha scelto, infatti, di mandare in pista il britannico con i suoi tradizionali colori rosso e bianco Yamaha, per commemorare il 60° anniversario della prima partecipazione a un Gran Premio.

Un lungo viaggio, quello della Yamaha nel Mondiale, iniziato nel 1961, quando un team con cinque piloti volò in Europa insieme al bicilindrico in linea da 250 cc RD48 e al monocilindrico da 125 cc RA41 factory per partecipare al GP di Francia.

Le parole di Hiroshi Ito


"Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine ai nostri fan, sponsor e fornitori per il supporto e la passione mostrati", ha commentato Hiroshi Ito, Direttore Generale della Divisione Motosport.

"Dallo scorso anno, i contagi da Covid-19 hanno imperversato e colpito il mondo. La situazione è ancora grave. In questo contesto abbiamo annunciato a febbraio di quest'anno che continueremo a partecipare al Campionato del Mondo per altri cinque anni, dal 2022. al 2026. La YZR-M1 colorata per il nostro 60° anniversario nei GP è più di una pietra miliare e uno sguardo indietro alle orme dei nostri predecessori. È un segno della nostra determinazione".

L'emozione di Cal Crutchlow

"Sono onorato di essere stato scelto per guidare la speciale WGP YZR-M1 con la livrea del 60° anniversario", ha dichiarato Crutchlow. "Il paddock della MotoGP senza Yamaha è inimmaginabile ora. Io stesso ho iniziato la mia carriera in MotoGP in un team satellite Yamaha. Ho anche preso parte al 50° anniversario ed è speciale essere presente a entrambi i traguardi. Sono recentemente tornato in Yamaha come collaudatore dopo 7 anni, mi sto godendo questa esperienza. La passione di Yamaha per gli sport motoristici è più forte che mai, questo è davvero motivante".

MotoGP, vecchi problemi per Valentino: Rossi ultima Yamaha in Qatar