La quinta giornata di test sul tracciato di Losail per Luca Marini si chiude con la 20^ posizione ad 1”7 dalla testa ed a poco più di mezzo secondo dal compagno di squadra Enea Bastianini, 15°. Nella giornata di oggi Luca ha effettuato diversi test, tra i quali anche un long run in ottica gara provando prima le medie e poi le soft, che potrebbero essere l’opzione per la gara tra due settimane.

“Abbiamo lavorato tanto sul posteriore della moto”


Luca Marini al termine della giornata spiega il lavoro svolto e le aree sulle quali si è concentrato di più: “Oggi è andata bene, abbiamo lavorato tanto sul posteriore della moto trovando un buon set up e sono contento perché ho trovato più grip e la moto usciva meglio dalle curve rispetto a ieri

L’alfiere Esponsorama-Sky Racing Team poi aggiunge: “Ho fatto una simulazione di gara ed il feeling sulla moto è stato buono. Ho avuto modo di testare la mia resistenza e anche capire come funzionano le gomme sulla distanza di gara. C'è un certo degrado della gomma anteriore soprattutto sul lato destro, domani cercherò di lavorarci”.

Sulle gomme utilizzate per il long run: “Nel primo pomeriggio ho usato una doppia media. Con le temperature più alte va anche bene, ma se più basse l’unica opzione è la soft, che è anche quella consigliata per la gara".

“Sono riuscito a studiare un po' Miller e ho capito il potenziale della Ducati”


Su quali piloti ha seguito in questi giorni dice: “Non ho avuto modo di seguire tanti piloti, solo ieri ho seguito un po’ Miller per 5-6 giri. E’ l’unico che ho potuto davvero studiare, va veramente forte, soprattutto nelle curve a sinistra fa paura, riesce a far girare la moto in un modo incredibile. La Ducati tecnicamente è una moto che non ama molto le curve ma vedere guidare lui ti fa capire quanto la moto sia versatile e quanto potenziale ha. Lui va veramente forte ed è quello più in forma tra i top rider.

“Domani mi terrò un po’ di tempo per provare un time attack”


Marini chiude il suo debrief parlando del lavoro che ha in programma per domani anche in ottica di stile di guida sulla moto dopo aver seguito Miller nella giornata di ieri. “Ho ancora tanto margine di miglioramento. Domani mi concentrerò di più sull’anteriore avendo delle cose da provare. Alla fine mi terrò un po’ di tempo per provare il time attack.” 

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Sullo stile di guida dice: “Quello che ho riscontrato ieri oggi ho cercato di metterlo in pratica. Sento di essere migliorato soprattutto nei cambi di direzione e riesco ad essere più veloce. Ho ancora un problema quando c’è da iniziare a piegare la moto in ingresso curva dopo una frenata: tutti i top rider iniziano a spostare il corpo in fuori molto prima di me mentre io sono ancora seduto sulla moto e scendo in piega insieme a lei. Devo ancora migliorare quell’aspetto.”