Abbiamo fatto un grande lavoro”, con queste poche parole Pecco Bagnaia racconta questo ultimo test pre-stagionale, che ha chiuso con buone sensazioni alla guida della sua Ducati Desmosedici GP21.

Lavoro dei test


Il suo programma di lavoro è finito, oggi il torinese scenderà in pista solo per fare gli ultimi aggiustamenti ed è contento: “Ieri abbiamo scelto un setting e l’ho usato per fare una simulazione di gara e il giro singolo e sono stato molto competitivo. Siamo molto preparati per la prima gara”. Se dovesse darsi un obiettivo, ha detto: “Mi aspetto di lottare per la top 5, ma il mio passo è molto buono”. Facendo un paragone con l’anno scorso dice: “Ho un feeling migliore con la Ducati, più alto”.

All’interno della squadra


A tenere alto il tricolore Ducati quest’anno saranno lui e l’australiano, e nel box si respira una bella atmosfera: “Nel team mi sento allo stesso livello di Jack (Miller). Grazie ai risultati che ha ottenuto l’anno scorso inizierà con più pressione, ma Ducati non mi ha mai fatto sentire il secondo pilota”. Quest’anno di certo non parte come il favorito: “Ed è giusto che sia così. L’anno scorso non l’ho concluso nel migliore dei modi. Riparliamone dopo la prima gara”.

 

Nuovi elementi


Ducati ha portato diverso nuovo materiale da provare e Bagnaia è rimasto convinto dalla carena:Non fa la differenza in rettilineo, ma ci aiuta nell’ingresso di curva. Bisognerà vedere poi nei circuiti in cui le curve sono più lente. È comunque positivo, la moto è più bilanciata e funziona meglio”.

Vaccino


Di ieri la notizia che il Qatar offriva il vaccino al paddock - staff e piloti - di MotoGP e chi è in pista non ha perso tempo: “Grazie a Dorna abbiamo potuto farlo, è stata un’occasione e siamo molto fortunati. In Italia purtroppo ci avremmo messo molto più tempo e invece ci siamo già vaccinati. Ci tenevo molto, ora posso stare poi più tranquillo durante la stagione”.

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