Si è conclusa prima del previsto l'ultima sessione di test in Qatar per Maverick Vinales e per molti altri piloti. Purtroppo il forte vento e una bufera di sabbia hanno impedito ai riders di provare i loro prototipi nell'ultima giornata a disposizione ma, per quanto riguarda Maverick Vinales è soddisfatto di come sono andati in generale i test. Del resto, il pilota Yamaha nella giornata di ieri era stato il più veloce di tutti.

Ancora alcuni aspetti da migliorare


“Ieri ho fatto l'ultima prova con il nuovo telaio e mi sono sentito molto a mio agio fin dal primo giro e questo è un buon segno - ha detto -. In più il tempo sul giro è arrivato abbastanza facilmente e questo è un altro buon segno. Abbiamo bisogno di lavorare ancora, di sicuro affronteremo un weekend non facile, ma abbiamo un'arma in tasca che potremo usare. Proveremo a fare un buon weekend e dopo i test posso dire che il mio feeling con la moto è veramente positivo. Abbiamo capito tutti la nostra situazione, quindi cercheremo di lavorare sodo per cercare di essere il più veloci possibili, specialmente all'inizio della gara”.

E' infatti la partenza e l'inizio della corsa, l'aspetto che più preoccupa lo spagnolo: “Mi sento pronto per la gara - ha aggiunto -, abbiamo velocità per riuscire a sfidare i nostri avversari. Dovrò cercare però di migliorare la partenza durante il weekend di gara, non sarà facile. Abbiamo bisogno di fare una partenza veloce da subito in modo da essere competitivi con i nostri avversari. Siamo già ad un buon livello, ma dobbiamo fare la differenza alla partenza.
In più dovremo capire come cambierà il grip, sarà diverso rispetto a come lo abbiamo trovato in questi giorni”.

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“Motivato al massimo per la stagione”


Ecco quindi che Maverick ha parlato del lavoro svolto al box in questi giorni: “Abbiamo lavorato bene, sappiamo a che punto siamo e dove vogliamo arrivare - ha proseguito -. Dobbiamo migliorare partenza, inizio gara, così come alcune cose sulla moto. Ci vuole tempo, ma stiamo lavorando duramente. La direzione che abbiamo preso è quella giusta. Quest'anno il comportamento della moto è abbastanza divertente, vedremo come andrà la prima gara. Per il resto della stagione non so, già da ora il livello è buono quindi cercheremo di stare concentrati e dopo la prima gara vedremo dove saremo. Abbiamo fatto un buon lavoro e questo ci dà una motivazione extra per arrivare carichi alla prima gara”.

Sul lavoro di Cal Crutchlow


Infine, è stato chiesto al pilota Yamaha se ha avuto modo di parlare con il nuovo collaudatore Cal Crutchlow e se il britannico ha illustrato le differenze tra Honda e Yamaha: “Con Cal ancora non ho avuto modo di parlare - ha concluso -, ma ho avuto modo di vedere che era molto concentrato per riuscire a fare un buon lavoro e questa è la cosa più importante”.

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