La quinta giornata di test della MotoGP sul tracciato di Losail ha visto, a causa di un forte vento che ha portato molta sabbia in pista, tanti piloti restare al box, Tra questi c'è anche Joan Mir, che ha preferito non prendere rischi rimandando eventuali altre prove sulla sua Suzuki direttamente al weekend di gara, chiudendo con il settimo miglior tempo della classifica combinata.

Il campione del mondo in carica è consapevole di non aver potuto concludere tutto il lavoro inizialmente prefissato: “Sicuramente, non aver potuto girare e aver quindi perso una giornata non è positivo, perchè se è vero che nelle scorse giornate abbiamo provato molte soluzioni nuove sia per quest'anno che per il 2022, in quest'ultima sessione ci saremmo dovuti concentrare sul passo gara ma non è stato possibile”.

“Se dovessi indicare il mio grado di preparazione in vista del weekend di gara, direi che sono pronto al settanta per cento, spiega lo spagnolo. “In questi giorni in cui resterò qui in Qatar insieme al resto del team analizzeremo i dati, ma sicuramente avremo molto lavoro da svolgere anche all'inizio del campionato”.

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"La concorrenza sarà agguerrita"


Sui principali avversari, poi, Joan ha le idee chiare: “Quest'anno la concorrenza sarà davvero agguerrita. Le Ducati, specialmente nelle prossime due gare qui a Losail, saranno estremamente competitive vista la potenza del loro motore, ma anche le Yamaha hanno mostrato un grande potenziale, perciò dovremo mettercela tutta per lottare nelle posizioni di vertice”.

Infine, il numero 36 ha anche fatto un commento sulla possibilità di vaccinarsi: Non ho ancora avuto modo di fare il vaccino, ma in questi giorni lo farò, così come il resto della squadra. E' una grande opportunità messa a disposizione da Dorna e dal Qatar, perciò è giusto sfruttarla visto che può essere un grande aiuto in termini di sicurezza per tutti”.

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