I test in Qatar, in attesa della prima gara del Campionato del mondo MotoGP che si svolgerà il 28 marzo, sono stati una vera sorpresa per il Team Aprilia Racing. Forse più per noi che per la Casa di Noale che durante l'inverno ha lavorato tantissimo per poter portare in pista la RS-GP 2021 che, a quanto ha mostrato, non ha niente da invidiare alle altre. Ma sarà così anche in gara?

I tempi non mentono


Ricordandoci che Aprilia è rimasta l'unica Casa costruttrice a godere delle concessioni anche per il 2021, i risultati ottenuti da Aleix Espargarò nei test in Qatar sono davvero stupefacenti: il pilota Aprilia non si è mai schiodato dalla top ten riuscendo a chiudere, nella classifica dei tempi combinati delle tre giornate, con il sesto miglior tempo registrato in 1:53.640, a quattro decimi e mezzo dalla vetta conquistata da Jack Miller in sella a Ducati.

Un vero e proprio successo, quindi, sia per lo spagnolo che per tutta la squadra che sta vedendo ripagati gli sforzi fatti in questi anni. Ma i test saranno una cartina tornasole per la squadra italiana, oppure la stagione 2021 non si rivelerà positiva a tutti gli effetti?

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Comparazione tra 2020 e 2021


Se andiamo a vedere i test che sono stati fatti lo scorso anno sempre in Qatar, prima che il covid- 19 bloccasse tutto, Aleix Espargarò risultò 13esimo alla fine delle tre giornate con il miglior tempo fatto registrare in 1:54.432. Quest'anno è stato quasi otto decimi più veloce dell'anno scorso, considerando anche che nel 2020 chi fece il best lap fu Vinales in 1:53.858, e che quindi Espargarò incassò un gap di +0,574.

Non è invece possibile guardare i tempi dello scorso anno in merito alla gara di Losail, dato che venne cancellata (soltanto per la classe regina) a causa del covid. Quel che è certo, è che il livello di tutti i piloti si è alzato, ma con loro, anche quello dell'Aprilia che sicuramente, nella prima e seconda gara dell'anno, entrambe in Qatar, potrà essere in lotta per un posto in top ten.

Potrebbe arrivare di più? Salvo cadute o problematiche varie, è da escludere: Ducati e Yamaha hanno dimostrato di essere troppo forti, preparate e veloci e sembra proprio che per le altre Case, almeno in questo inizio di stagione non ci sarà storia. Ma questo non vuol dire che per la squadra veneta il 2021 non possa portare ad ottenere buonissimi risultati. Staremo a vedere, come sempre, la stagione è lunga e ricca di incognite.

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