RC213V-S: l'ultimo atto del recupero di Marquez

RC213V-S: l'ultimo atto del recupero di Marquez© Marc Marquez

Ripercorriamo il cammino che sta eseguendo lo spagnolo per essere presente già alla prima gara in Qatar dopo l’ok dei medici

Marc Marquez sta arrivando, vuole essere presente a tutti i costi già alla prima gara in Qatar. E per questo sta intensificando i suoi allenamenti cambiando di volta in volta moto per testare le sensazioni soprattutto del braccio e la distanza di gara.

Lo aveva detto lui stesso: “inizierò dalle moto piccole per poi passare alle 600 ed infine alle 1000”. Ad oggi non ci è dato sapere se sia salito o meno su una 600 ma, dalle sue storie su Instagram di questi giorni, ha girato tanto con una MiniGP Bucci per poi passare direttamente ad una 1000, con una moto particolare, forse la più vicina alla sua RC213V ufficiale, la RC213V-S.

Dalla MiniGP alla RC213V-S


Con la MiniGP si è allenato ad Alcarras percorrendo il circuito mini al contrario, per andare a sollecitare maggiormente il braccio destro per verificarne tenuta e mobilità dopo le tante ore di palestra e fisioterapia per recuperarne la mobilità successiva alle tre operazioni alle quali è stato sottoposto. 

Dopo essere volato in Qatar per sottoporsi al vaccino, Marc è rientrato a Barcellona per fare un test più specifico sul suo braccio destro: provare una moto vera su un vero circuito. Il test questa volta è stato molto più probante, avendo utilizzato la versione stradale della RC213V con la quale normalmente gareggia.

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Ma che moto è la RC213V-S? La RC213V-S per Honda è la Desmosedici RR per Ducati, ovvero una replica del prototipo MotoGP in versione stradale. La Honda è in tutto e per tutto una replica della MotoGP, deriva infatti dalla RC213V del biennio 2014-2015 e mantiene le stesse caratteristiche di motore (architettura ed elementi costruttivi) e telaio della sua sorella maggiore, la potenza è leggermente ridotta rispetto alla RC213V ufficiale.

Le caratteristiche della RC213V-S


Ecco perché Marquez ha scelto proprio la RC213V-S come step finale del suo allenamento volto a tornare in sella alla sua RC213V ufficiale piuttosto che usare la CBR1000RR-R Superbike: lo scopo era quello di misurarsi con una moto il più simile possibile alla MotoGP per averne le stesse sensazioni ed arrivare in Qatar avendo guidato qualcosa che si avvicini alla Honda MotoGP, cosa che non sarebbe successa con un 1000 “normale” come la Superbike.

Chiaramente la versione portata in pista da Marquez era quella kittata pista ed in livrea ufficiale Repsol per non farsi mancare proprio nulla. Nel box allestito per l'occasione aveva anche la sua squadra di tecnici e meccanici che lo hanno assistito fin dal primo momento.

Insomma, l’operazione rientro di Marquez si è quasi compiuta. Nei prossimi giorni sapremo se lo spagnolo sarà effettivamente della partita o sarà in pista per la seconda gara.

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