MotoGP Qatar, Bagnaia: “Rossi il maestro supremo, io il prof di matematica”

MotoGP Qatar, Bagnaia: “Rossi il maestro supremo, io il prof di matematica”© Milagro

"Mi piace aiutare Marini, ma posso insegnare solo alcune cose. Mi aspetto tanto da me ma voglio anche divertirmi. Il rapporto con Miller è buono, lavoriamo nella stessa direzione"

Mancano oramai solo poche ora all’inizio della stagione 2021, e qualcuno più di altri è pronto ad abbracciare una nuova quanto intrigante avventura. E’ il caso di Pecco Bagnaia, che domani comincerà la sua prima campagna da pilota ufficiale Ducati. Una posizione che, almeno in Qatar, lo rende automaticamente uno dei favoriti per il successo, cosa che però Pecco minimizza.

“Non posso ancora inserirmi nel novero dei favoriti - ammette Bagnaia - visti i risultati dello scorso anno, ma nell’ultima giornata dei test sono stato veloce sia sul singolo giro che sul passo. Al momento penso di poter lottare per le prime cinque posizioni: mi aspetto tanto da me, ma allo stesso tempo voglio divertirmi”.

Quel che è certo è come il piemontese sia in ottima forma, avendo oramai dimenticato il brutto infortunio patito nella passata stagione a Brno.

“Mi sento bene sia dal punto di vista fisico che mentale, sono più preparato rispetto all’anno scorso, e per fortuna l’infortunio alla gamba pare oramai del tutto superato, dato che sono anche tornato a fare diverse attività che avevo interrotto. A fine 2020 non ero del tutto a posto dal punto di visto aerobico, mentre ora la situazione è notevolmente migliorata, cosa che mi aiuta molto anche in sella: avendo più fiato posso ossigenare di più e meglio il cervello, restando lucido e concentrato”.

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Bagnaia: “Io e Miller lavoriamo nella stessa direzione"


Pecco viene considerato uno dei favoriti al pari del compagno di squadra Jack Miller, con il quale i rapporti (per il momento) sembrano essere tutt’altro che tesi.

 “Ho un bel rapporto con Jack, il che potrebbe aiutare in determinati momenti della stagione. I nostri assetti sono diversi sotto alcuni aspetti, ma lavoriamo nella stessa direzione e questo è senza dubbio utile per la crescita di entrambi”.

Entrambi potranno sfruttare in primis la poderosa cavalleria della Desmosedici, che secondo Bagnaia però non è così clamorosamente superiore rispetto a quella delle altre moto presenti in pista.

“Sentiamo sempre dire che la Ducati è la moto con la velocità di punta più alta, ma guardando i dati anche altre moto raggiungono velocità simili. Sono stato in scia a diversi piloti durante i test ed ho notato che non è così facile passare, segno che anche le altre case hanno fatto dei passi avanti in questi senso. Io posso contare sui miei passi avanti compiuti nella guida, e su una moto che senza dubbio è migliorata rispetto all’anno scorso”.

L’ultima battuta il numero 63 la dedica a due dei suoi compagni di Academy, ossia il capo Valentino Rossi ed il collega Luca Marini.

“Credo che Vale sia il maestro supremo, mentre io sono un po’ il maestro di matematica, quindi solo di una certa materia. Mi piace aiutare Luca se posso, come alcuni mi hanno aiutato a capire la Ducati nel mio primo anno in categoria”.

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