Domani sarà la prima apparizione ufficiale in pista con i colori del Team Petronas, non contando i test pre-season, e Valentino Rossi ha tutte le intenzioni migliori per chiudere un weekend al top. Il feeling con la M1 c'è, l'atmosfera giusta al box anche. Adesso non resta che accendere i motori e... emozionarsi.

“Stavo bene anche al Team ufficiale”


“L'inizio della stagione è come il primo giorno di scuola, - ha detto Rossi in conferenza stampa - c'è sempre tanta emozione. Sono passato da un team all'altro e mi sento bene. L'atmosfera è bella e i test non sono andati male. Adesso sta a noi vedere come inizieremo il weekend e quello che riusciremo a fare in gara”.

E a proposito del nuovo Team, Vale ha raccontato un po' di questo passaggio: “Sia al Team Yamaha Factory che in Petronas tutti danno sempre il massimo e si punta alla vittoria. La pressione c'è sempre ma le persone intorno alla moto sono di meno. Per me devo dire che l'atmosfera andava benissimo anche quella che c'era al Team Factory. Sono anche molto felice di avere Franco Morbidelli come compagno di squadra, siamo amici e passiamo molto tempo insieme. Penso che sia uno dei migliori piloti della MotoGP come ha dimostrato nella passata stagione. Quindi la motivazione, quest'anno, è anche quella di lottare con lui”.

Sui rivali in pista, chi il favorito?


Con la nuova stagione 2021 che sta per riaprire i battenti, quale pilota potrebbe quindi essere il favorito per il titolo? “Io penso che dovremmo ricominciare guardando le ultime gare del 2020. – ha proseguito Rossi - I più veloci erano Mir, Morbidelli e Miller”. Nessuno dei piloti in conferenza stampa ha fatto il nome di Marc Marquez, assente in queste due prime gare della stagione e ancora in fase di recupero dall'infortunio: “Penso che dall'esterno sia difficile capire che succede – ha aggiunto Vale - lui vuole tornare ma anche l'anno scorso era rientrato senza però essere pronto. Spero torni presto e che sia competitivo da subito”.

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Tra presente e futuro


Per il Dottore questa sarà la 26esima stagione in griglia di partenza, ma quanto e cosa è cambiato nel corso di questi anni? “26 stagioni - ha riflettuto -, già dirlo ti fa pensare tanto. L'importante è essere focalizzati su presente e futuro, sono diventato più grande, ho avuto emozioni diverse e la passione per il motociclismo è rimasta sempre la stessa. Così come l'emozione che provi quando esci per la prima volta in pit lane, sono sicuro che domani la riproverò”.

Quindi ci sarà la possibilità di vedere Rossi al box anche nel 2022? In che percentuale? “Non so quale potrebbe essere la percentuale, spero che non sia l'ultimo anno ma dipenderà molto dai risultati”.

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“Con Gresini abbiamo lottato in pista”

Infine Vale ha ricordato Fausto Gresini scomparso da poco a causa di alcune complicazioni dovute al Covid: “Conoscevo Fausto da quando era pilota, mi ricordo bene quando a Phillip Island aiutò Capirossi a vincere. Poi è diventato un rivale, abbiamo lottato in 250cc e in Motogp quindi è molto triste cosa gli è successo. Tutti nel paddock abbiamo paura di questo, ti rendi conto che il Covid è una cosa vera e che può colpire anche le persone sane”.

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