Approdato in questo 2021 al Team Repsol Honda, Pol Espargarò ha dimostrato da subito un buon adattamento alla RC213V. Un colpo di fortuna? Non proprio, lo spagnolo crede nel progetto Alato, è sempre stato il suo sogno correre con la Honda e adesso farà di tutto per essere al top. Il tutto, in attesa che il suo compagno di squadra Marc Marquez rientri e possa dargli qualche consiglio utile.

“Honda ha avverato il mio sogno”


“E' stato un inizio difficile quello dell'anno scorso e anche quello di quest'anno. - ha spiegato Pol in conferenza stampa - Aver cambiato la moto non mi aiuta. Al di là di questo, però, negli ultimi giorni di test mi sono sentito meglio, ho portato a casa tempi interessanti. Certo, eravamo lontani dal tempo di Jack Miller e Maverick Vinales, abbiamo ancora molto da imparare ma penso che potremo divertirci in questa stagione.”

In ogni caso, per il neo arrivato in Honda , i test in Qatar non sono andati affatto male: “Il feeling è stato molto buono - ha proseguito - me la sono cavata bene e ho gestito anche il giro veloce quindi mi sono sentito bene. Sono qui per essere un giorno un campione, non so se ce la farò in uno o quattro anni ma ci proverò dalla prima gara. Essere in Honda è un sogno che si è avverato.

“Marquez tornerà e sarà al top”


Ecco che quindi il pilota Honda ha parlato delle sue impressioni sulla nuova moto, con un'idea ben chiara in testa: “In passato dicevano che c'erano moto più o meno facili da guidare - ha spiegato -. A mio avviso, una moto può essere facile per un pilota e difficile per un altro. L'Honda non è la moto più semplice ma nemmeno la più difficile. Dovrò adattare il mio stile di guida, ma voglio essere positivo e attivo e far si che le cose possano succedere. In passato il Qatar non è stato il circuito migliore per Honda e nemmeno per me, attendiamo le prove libere di domani e vediamo cosa saremo in grado di fare”.

Immancabile è stata poi la domanda sul suo compagno di squadra Marc Marquez che, a causa dell'infortunio al braccio, non sarà presente nelle prime due gare dell'anno: “Alla fine non c'è molto da dire - ha aggiunto -, Marc sta seguendo le prescrizioni del medico, lo stiamo aspettando tutti. Da pilota Honda posso dire che sarà utile averlo al box. Spero che torni presto e quando accadrà sono sicuro che tornerà al top nel giro di poche gare”.

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Il pronostico di inizio anno

Infine, ad Espargarò, come agli altri piloti in conferenza, è stato chiesto poi di fare un pronostico per il 2021: “Con livelli così alti è difficile scegliere un solo pilota - ha concluso -. Ma è vero che c'è Joan Mir che inizia il 2021 da campione del mondo, nel 2020 è stato spettacolare, è lui il numero uno quindi è anche il favorito”.

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