Diciottesimo nel primo turno di prove cronometrate, con un piccolo disguido, quindicesimo nella seconda sessione di giornata. L'avventura MotoGP di Enea Bastianini inizia in un crescendo prestazionale, per tempi registrati non distanti dalla vetta. Basti pensare che il numero 23 del team Avintia-Esponsorama abbia accumulato un gap superiore di poco agli otto decimi dal leader Jack Miller.

Solo che la Desmosedici dell'australiano è ufficiale e lui esperto. Invece, il "Bestia" guida una Ducati - comunque eccellente - satellite e si ritrova nel weekend di debutto iridato dell'anno: "Il primo giorno di scuola è partito davvero con il botto - il titolato Moto2 parla della scivolata rimediata, per fortuna senza danni fisici - situazione che, sicuramente, non mi ha aiutato. Però, mi sento soddisfatto".

Cosa ti fa sentire così positivo?

"Sono riuscito ad instaurare immediatamente un buon feeling con la moto. Il primo time attack non è stato molto buono, invece, il secondo è andato deciamente meglio. Fatico un po' con le gomme nuove, perché commetto qualche sbavatura. Dovrei cambiare le linee da percorrere, cioè, la cosa più difficile da fare".

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Passo gara interessante per il Bestia


Otto decimi, come detto. Non eccessivo come ritardo ed Enea lo rimarca: "Infatti - sottolinea - non siamo messi male e nemmeno con il passo gara. Però è anche vero che domani vogliamo fare pure meglio. Vogliamo provare a partire avanti nello schieramento di partenza, sapendo che ci sarà parecchio da imparare".

Hai guidato senza sfruttare scie altrui.

"Giusto. Alla fine, ho provato a seguire Vinales, ma non ci sono riuscito. Maverick è partito un po' prima di me, perciò, non l'ho beccato in pista. Comunque, mi sono trovato bene anche da solo. Magari, nella qualifica di domani, potrei seguire qualcuno di più veloce. Vediamo. Mi piacerebbe entrare nella Q2. Penso sia alla nostra portata".

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