L’esordio stagionale della nuova coppia Yamaha ufficiale formata da Vinales e Quartararo è promettente. Il francese chiude al terzo posto mentre il suo compagno di squadra è sesto, entrambi comunque sorpresi dai tempi realizzati nella giornata di oggi.

La coppia Yamaha ammette che c’è ancora del lavoro da fare per essere al livello delle Ducati di Miller e Bagnaia che sono sembrate imprendibili soprattutto nel secondo turno di libere. 

Maverick Vinales: “L'obiettivo è la prima fila”


Maverick Vinales al termine delle due sessioni di libere è sesto ma elogia il suo ex compagno di squadra Valentino Rossi per il gran tempo fatto: “Vale ha fatto 53”8 ed è lì dietro di me, prima il 53 era difficile da raggiungere.” 

Lo spagnolo spiega il lavoro svolto nella giornata di oggi: “Abbiamo dovuto aspettare molto per iniziare la stagione. Penso che abbiamo ripreso nelle FP1 da dove avevamo interrotto durante i test in Qatar. Tutto ha funzionato bene e mi sono sentito benissimo sulla moto in pista, mantenendo le linee e guidando senza intoppi. Nel pomeriggio ho avvertito qualcosa di diverso rispetto ai test. Sicuramente la pista non è nelle stesse condizioni, ma siamo certi che potremo migliorare durante il weekend di gara. La moto sta funzionando bene, sono solo le condizioni che sono diverse, quindi dobbiamo capire l'assetto. Per domani ci concentreremo sul bilanciamento della moto per vedere se possiamo migliorare. So che lo aggiusteremo. Non vedo l'ora di fare un bel turno domani.”

Poi indica l’obiettivo per le qualifiche di domani, ovvero almeno la prima fila: “L’obiettivo è rimanere in prima fila.”

Fabio Quartararo: “Impressionato dalle Ducati”


Il francese, terzo al termine della prima giornata, è rimasto impressionato da quello che hanno fatto i piloti Ducati Miller, Bagnaia e Zarco: “Sorpreso dalle Ducati, non pensavo fossero così veloci. Sinceramente non mi aspettavo un loro 1-2-4.

Poi spiega il lavoro svolto oggi: “Sono molto contento, sono riuscito a fare due time attack che sono stati molto buoni ma con qualche errore che possiamo migliorare. Per quanto riguarda l’ultimo settore, ho sentito che il grip era diverso rispetto ai test.”

Il francese parla di quello che ancora manca e su cosa si sta concentrando: “Nei test potevo frenare più tardi e fare più percorrenza. Ora sto cercando di guidare più o meno come i piloti Ducati, però ci mancano accelerazione e velocità di punta, facciamo fatica nell’ultimo settore.” 

Infine commenta la giornata di oggi: “Sono felice per i primi giri di qusta stagione. Non abbiamo girato con la migliore opzione di pneumatici nelle FP1 perché dovevamo conservare le gomme morbide per dopo, per il momento giusto. Abbiamo provato qualcosa nella prima rundelle FP2 che non mi piaceva, ma è bello averlo potuto provare. Adesso lo sappiamo.”

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