I risultati dei test di inizio mese e lo storico di Ducati sulla pista di Losail fanno pensare che sia proprio una Freccia Rossa, ovvero quella di Jack Miller, a vincere la prima stagionale di domenica.

Alla luce di quanto visto anche nei primi due turni di libere, vi avevamo chiesto tramite un sondaggio quale sarebbe potuto essere il vincitore della gara. I risultati vanno in una sola direzione per la stragrande maggioranza ma c’è anche una mina vagante, ovvero Franco Morbidelli.

Jack Miller, il predestinato


Il 40% dei votanti ha scelto l’australiano, fresco di promozione nel team ufficiale da Pramac. Jack Miller è il candidato numero 1 alla vittoria della prima gara di Losail. Ed essendo ancora fermo ad un successo (Assen 2016), aggiungere un’altra tacca al suo conto delle vittorie darebbe la spinta giusta per la sua nuova avventura nel team interno Ducati. 

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Franco Morbidelli, il guastafeste


L’uomo che potrebbe strappare la sicura (anche se in MotoGP non c’è mai nulla di certo) vittoria dalle mani di Jack Miller è Franco Morbidelli, nonostante una moto inferiore alla Ducati dell’australiano. Il 22% dei votanti ha scelto proprio l’italo-brasiliano come avversario numero 1 di Miller e secondo candidato alla vittoria della prima gara, visto cosa è riuscito a fare lo scorso anno con un mezzo diverso dai suoi avversari.

Valentino Rossi, il vecchio che avanza


Con il 7% delle preferenze c’è un certo Valentino Rossi, anni 42, alla sua 26^ stagione mondiale. Il promettente risultato soprattutto del secondo turno di prove (9° a meno di mezzo secondo dalla vetta), lo fa rientrare di diritto tra i candidati alla vittoria, avendo tanta esperienza sulla pista qatariota e potendo anche vantare quattro successi (2005, 2006, 2010 e 2015, contro le Ducati di Dovizioso e Iannone).

Pecco Bagnaia, l’allievo


Un gradino sotto al Maestro c’è l’allievo Pecco Bagnaia, con il 6% delle preferenze. Una possibile vittoria del pilota piemontese non sarebbe così tanto utopistica considerando il missile Rosso al pari del suo compagno Jack Miller e l’entusiasmo di essere per la prima volta in un team ufficiale. 

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Fabio Quartararo, El Diablo


Al pari dei sopra citati Rossi e Bagnaia c’è anche la new entry di Yamaha ufficiale, ovvero il francese Fabio Quartararo. Il 5% di preferenze dato ad El Diablo sta soprattutto nella fiducia riposta nel francese rispetto al compagno di squadra Vinales nel poter stare nel gruppo di testa e battagliare per la vittoria

Maverick Vinales, l’incognita


Con il 4% delle preferenze c’è proprio lo spagnolo di Yamaha ufficiale. Sembra un paradosso vederlo come ultimo delle Yamaha nei pronostici ma è così perché Vinales ha le potenzialità per essere un candidato al titolo ma come spesso gli capita si perde in un bicchiere d’acqua. 

Johann Zarco, l’incognita / 2


Al pari di Vinales, con il 4% delle preferenze, c’è anche il francese di casa Ducati Pramac. Nonostante una moto simile a quella di Miller e Bagnaia, il 4% dimostra la poca fiducia riposta nel francese nonostante la sua lunga esperienza sulla pista di Losail.

Alex Rins, l’outsider


Con il 2% delle preferenze c’è lo spagnolo di Suzuki Alex Rins. Le chance per lui di fare il colpaccio domenica (anche se negli anni scorsi è sempre stato in lotta per vincere) sono ridotte all’osso, però con un piccolo vantaggio sul suo compagno di box. 

Il gruppone dell’1%


Con l’1% di voti c’è un nutrito gruppo di piloti che comprende i due fratelli Espargarò, Bastianini, Mir e Lorenzo Savadori. L’1% dato a questo gruppo significa pochissime probabilità di vittoria domenica per questi piloti, tra questi spicca proprio il campione in carica Mir, poco considerato dai votanti in questa gara inaugurale 

0% o nessun voto


E per finire c’è il gruppo di quelli che hanno preso 0% o addirittura nessun voto: Bradl, Petrucci, Martin, Marini, Nakagami, Binder, Alex Marquez. Nessuno dei votanti ha visto possibilità di vittoria in questo gruppo di piloti, se è abbastanza impossibile vedere vincere Marini e Martin essendo dei rookie, è un po’ improbabile che Binder, Alex Marquez e Nakagami facciano il colpaccio.

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