L'esordio di Francesco Bagnaia in sella alla Desmosedici del Team Ducati Factory è stato esplosivo: pole position e giro record nel sabato di qualifiche e terzo posto in gara alle spalle di Maverick Vinales e Johann Zarco. Il pilota Ducati è partito velocissimo ma, durante lo scorrere dei giri, ha pagato l'usura della gomma. Ecco il suo commento della gara ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

“Ho ancora i segni sulla tuta”


L'analisi della gara di Francesco è stata molto precisa e scrupolosa: “Sicuramente ho provato di tutto per tenere dietro Vinales - ha spiegato -, gli ho anche chiuso la porta in faccia in un punto in cui era già dentro. Ho anche i segni sulla tuta di quell'azione in pista. Probabilmente ho sbagliato strategia a mettermi davanti da subito e spingere perchè quando mancavano sette o otto giri ho iniziato a fare molta fatica con la gomma dietro, magari dovuto anche al fatto che le condizioni della pista erano diverse dai giorni scorsi. Mi aspettavo che quel ritmo che avevo bastasse per stare davanti fino alla fine, invece gli ultimi giri per riuscire a stare sull'1:55 ho dovuto spingere veramente tanto faticando molto. La gomma dietro non c'era praticamente più, l'ho guardata al parco chiuso e aveva il baffetto sintomo di gomma finita. In ogni caso sono contento, arrivo da una stagione 2020 molto difficile sia mentalmente che a livello di risultati quindi sono contento di aver iniziato così”.

“Un'altra strategia? Non so se avrebbe pagato”


Pecco ribadisce quindi l'importanza di questo risultato, nonostante non sia al massimo della felicità, visto che sperava in qualcosa di più: “Per me era fondamentale arrivare in un team ufficiale e cercare di migliorarmi - ha aggiunto -. Questo weekend ci sono riuscito, speriamo di riuscirci anche nelle piste dove faremo più fatica. Devo dire che oggi le ho provate tutte e guidare senza prendere troppi rischi è fondamentale per riuscire a vincere. Questo guardando a come è andata la stagione scorsa, a Mir e a Franco (Morbidelli ndr)”.

Una strategia per la prossima gara che si correrà ancora in Qatar potrebbe essere quella di spingere meno nella prima parte? “Ho paura che se ti metti a gestire ancora di più - ha detto - vai in mezzo alla confusione e passare i vari piloti per tornare avanti stancherebbe ugualmente la gomma dietro. Credo che il passo che ho avuto sarebbe stato giusto se le condizioni fossero state quelle dei giorni scorsi, quindi sei-sette gradi in più e meno vento. Oggi il vento era forte, in gara ho faticato”.

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Pronostico azzeccato


Infine, il pilota Ducati ha parlato degli avversari che si aspettava di vedere molto competitivi in gara: “Guardando alle FP4 di ieri - ha concluso -, pensavo che Zarco sarebbe stato molto veloce, invece di Yamaha pensavo che Vinales sarebbe stato lì davanti e anche Quartararo e Morbidelli”.

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