Quando scende la sera, in Qatar si inizia a fare sul serio e i giri lanciati piovono a raffica fin dall'inizio. Sotto i riflettori accesi di Losail, nel secondo turno di prove libere, il più veloce è stato Jack Miller, riuscito a fermare il crono a 1:53.145. Dietro di lui, un bel manipolo di Ducati con Francesco Bagnaia e Johann Zarco. A dimostrazione che la Desmosedici, in Qatar, va davvero velocissima.

Il colpo di scena di Miller


Non è stato un turno di prove libere facile quello dell'australiano Jack Miller fautore di una brutta imbarcata a pochi minuti dalla fine che gli è costata quasi una caduta. Jack però non si è dato per vinto, è rientrato al box ha cambiato le gomme ed è tornato in pista firmando il best lap delle FP2. Alle sue spalle il compagno di Team Francesco Bagnaia che ha chiuso a +0,313 con Johann Zarco terzo a +0,392.

Il tempo di Miller, insomma, è stato inimitabile e inarrivabile e, dato che le FP3 si svolgeranno domani all'ora di pranzo quando l'asfalto sarà bollente, si può già dire che Miller si sia guadagnato l'accesso diretto al Q2. Rimanendo in Casa Ducati, ha stupito ancora il rookie Jorge Martin in sella alla Desmosedici del team Ducati Pramac: lo spagnolo ha chiuso quinto a +0,448 da Miller.

Yamaha bene ma non al livello di Ducati


Continua la serie positiva di risultati anche per i piloti Yamaha: Fabio Quartararo, come sempre arrembante nel giro secco, ha più volte provato a contrastare i ducatisti, fermando però il suo crono a +0,438 e portandosi al quarto posto.

Turno più fortunato rispetto al mattino, quello di Franco Morbidelli, settimo a +0,554, mentre Maverick Vinales si è piazzato nono a sette decimi dietro ad Alex Rins (+0,568) e davanti a Stefan Bradl (+0,769). In Top ten anche l'Aprilia di Aleix Espargarò, prima nelle FP1 e sesta alla fine del secondo turno. Il gap pagato dallo spagnolo nei confronti di Miller è di cinque decimi.

Ancora difficoltà per Rossi


Continua invece a non trovare il feeling ottimale con l'M1 Valentino Rossi che, nonostante abbia provato il time attack, non è riuscito ad andare più in là del quattordicesimo tempo. Davanti a lui il campione del mondo in carica Joan Mir in sella alla Suzuki che ha chiuso dietro a Danilo Petrucci in sella a Ktm. Doppia caduta per i piloti LCR Honda: prima è toccato a Takaaki Nakagami e poi ad Alex Marquez. Le Fp2 sono state in salita anche per i due rookie italiani Enea Bastianini e Luca Marini: per loro è arrivato il 19esimo e il 20esimo tempo.

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