Il venerdì di Francesco Bagnaia, nel secondo weekend in Qatar, è iniziato davvero bene. Nel secondo turno di prove libere, infatti, il pilota Ducati è riuscito a firmare il secondo miglior tempo proprio alle spalle del compagno di squadra Jack Miller. Tra di loro, un gap 3 decimi. Il posto in Q2, quindi, sembra già scontato. Ecco il commento di Bagnaia alla fine di questa prima giornata.

Il commento della giornata


“Sono riuscito subito a trovarmi molto meglio senza dover spingere più di tanto - ha detto il pilota Ducati - ho fatto 1:54.000 con la benzina della gara, quindi con molta benzina dentro il serbatoio e mi sono trovato molto bene. Per questo sono contento di come abbiamo lavorato, abbiamo cercato di fare un po' più di giri con la gomma soft e il ritmo era abbastanza costante. Quando ho provato il time attack nel primo giro mi sono dovuto fermare perchè c'era la bandiera gialla per Nakagami che è caduto. Mi era rimasto quindi un solo giro a disposizione e sono riuscito a fare un bel tempo. Sono contento e devo dire che per le condizioni che c'erano siamo andati molto forte”.

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Nuova strategia al box


Pecco ha quindi parlato delle condizioni meteo di questa prima giornata: “Rispetto allo scorso weekend le condizioni oggi erano più difficili - ha proseguito - perchè era molto umido e scivolava molto la gomma dietro. Pensavo di non aver trovato una buona gomma ma poi sentendo anche le dichiarazioni degli altri piloti mi sono reso conto che tutti avevamo lo stesso problema. Oggi quindi è stato più difficile fare i tempi ma io ho fatto comunque lo stesso tempo dell'altra volta. La differenza è stata che nel weekend scorso ho fatto due time attack perchè erano le prime FP2, dovevamo entrare in Q2 e quindi è stato giusto fare due time attack. Questa volta ci siamo tenuti più tempo per fare più giri con la gomma usata, sono riuscito ad essere molto costante con i tempi senza dover fare grosse cose. Ho solo cambiato un po' il mio stile di guida per cercare di salvaguardare di più la gomma dietro e ha funzionato molto bene. Questo è molto importante”.

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Un avversario a sorpresa?


Infine, Bagnaia ha parlato dell'avversario più temibile in pista: il vento? Ma no, le Yamaha e le Suzuki: “Il vento è un problema per Ducati, lo è sempre stato - ha concluso - però diciamo che la settimana scorsa nonostante il vento siamo riusciti a fare secondo e terzo, quindi penso che in ogni caso ci riusciamo ad adattare abbastanza bene e stiamo meglio anche noi piloti. Oggi c'era una grande umidità, era molto difficile. Sto ancora sudando a distanza di ore. Penso che i nostri principali rivali in questo momento siano Yamaha e Suzuki piuttosto che il vento”.

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