Il venerdì del Gran Premio di Doha ha visto Danilo Petrucci finalmente competitivo con la KTM del team Tech3, con cui ha chiuso al 12esimo posto la seconda sessione di prove libere. Un risultato che, per quanto rappresenti un passo in avanti rispetto allo scorso fine settimana, non soddisfa del tutto il pilota ternano, che ha mancato l'accesso alla Q2 per appena 55 millesimi.

Posso dire di essere felice, ma non soddisfatto per questa giornata. Felice perchè abbiamo effettuato alcune modifiche alla moto che mi hanno permesso di adattarmi meglio nonostante il mio fisico sia più imponente rispetto a quelli degli altri piloti KTM, ma non sono soddisfatto in quanto ho sfiorato la Q2 mancandola per una manciata di millesimi, che rende il tutto molto frustrante”, ha detto Petrux al termine della giornata.

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"Il margine è ancora ampio"


Le modifiche effettuate hanno dato una maggior confidenza all'italiano: “Oltre ad una carena più grande, che ho utilizzato anche lo scorso weekend, abbiamo lavorato sulle geometrie della moto per trovare una buona distribuzione dei pesi. Chiaramente c'è ancora tanto da migliorare, ma la guidabilità è buona, sepcialmente su una pista come questa del Qatar che non è particolarmente congeniale alla KTM”.

La seconda sessione di libere è stata anche condizionata da un problema tecnico: “Ho potuto effettuare meno giri del previsto a causa di un problema tecnico che mi ha tenuto fermo diversi minuti all'inizio del turno. Comunque, so di poter migliorare visto che all'uscita dall'ultima curva, ad ogni giro pensavo di poterla affrontare ad una velocità più alta in quello successivo, quindi il margine è ancora ampio".

“Domani cercheremo di accedere alla Q2 nonostante sia difficile dover prima affrontare la Q1. Siamo tutti molto vicini, perciò partire nelle prime quattro file può essere di grande aiuto in vista della gara, conclude il numero 9.

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