Non è stata una qualifica semplice quella disputata da Jack Miller, che scatterà domani dal quarto posto, staccato di 197 millesimi dall’incredibile pole firmata da Jorge Martin.

Nel corso della Q2, l’australiano si è reso protagonista di un altro grande spavento (il secondo dopo quello avvenuto venerdì in FP3), così spettacolare che Quartararo lo ha definito “uno dei momenti più spaventosi che ho visto nella mia carriera in MotoGP”.  

Se mi aspettavo di più? No, ma mentre spingevo ho vissuto un altro momento difficile in curva 3, Fabio l'ha visto dal vivo, purtroppo il grip della pista non era fantastico. Per questo sono arrabbiato”, racconta Miller nella conferenza riservata ai media. spiegando il perché del suo segno di disappunto mostrato una volta rientrato ai box.

Guarda la MotoGP live su DAZN. Attiva Ora

Condizioni mutevoli


Le condizioni del tracciato di Losail, pesantemente influenzate da sabbia e vento, non facilitano la vita dei piloti. “Alla fine oggi tutti siamo usciti per provare, possiamo correre, ma domani spero di riuscire a gestire le gomme fino alla fine. Vedremo in gara”, commenta il numero 43 della Ducati.

Nonostante le difficolta legate al meteo, i centauri della MotoGP conoscono ormai a memoria tutte le traiettorie della pista di Losail, per questo l’australiano si aspetta una gara più veloce rispetto a quella vista domenica scorsa. Ma Jack preferisce non fare pronostici.

No, non è possibile fare previsioni: siamo qui da tanti giorni, tutti conosciamo al meglio la pista e tutti saranno più veloci. Qualcuno proverà a scappare, ma sarà difficile. Bisognerà essere pazienti”.

“Ci rimane solo un altro giorno da passare qui in Qatar. Farò in modo di renderla una giornata positiva, cercando di uscirne tutto intero”, conclude con sarcasmo Miller.

Qualifiche MotoGP Doha, Rossi: “Mai così male? Forse con Ducati”