Mai così in basso. Potremmo sintetizzare così il sabato vissuto a Losail da Valentino Rossi, 21° al termine delle qualifiche del GP di Doha col tempo di 1:54.881. Un risultato che costringerà il Dottore a partire dalla penultima casella, davanti solo all'Aprilia di Lorenzo Savadori.

Sembra passata un'eternità dalle prove di sabato scorso, quando Rossi era stato capace di siglare il quarto tempo in griglia, sfruttando al meglio la scia offerta da Francesco Bagnaia.

Passi indietro


Cos'è cambiato in una sola settimana? "Non lo so. Io e la mia squadra cerchiamo di fare tutto il necessario. Il nostro impegno è sempre alto", ha commentato Valentino dopo le qualifiche. "Essere arrabbiati non serve, si perde solo tempo. Sono consapevole di faticare in accelerazione e sto persino cercando di cambiare lo stile di guida".

A parlare è il cronometro: il tempo ottenuto oggi da Rossi (1:54.881) è più lento di 1.7 secondi rispetto a quello ottenuto sabato scorso. Una differenza abissale, dovuta a un lavoro su setting ed elettronica compiuto nella direzione sbagliata.

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I precedenti


Il risultato è la peggior qualifica di sempre nel Motomondiale per il nove volte campione del mondo, mai scattato così dal fondo della griglia. Il punto più basso era già stato raggiunto nel 2018, quando Rossi scattò 18° al via del GP di Aragon. Il pesarese partì dalla 18esima casella anche nel Gran Premio d'Olanda 2006, ma quella volta fu condizionato da un infortunio al polso. 

Per trovare un risultato peggiore bisogna risalire alla famigerata gara di Valencia 2015, quando il 46 partì ultimo dopo i fatti i Sepang, e al Qatar 2004, gara in cui il pilota Yamaha scattò 23° in seguito a una penalità.

Valentino non era mai andato così male in qualifica nemmeno ai tempi della Ducati, in cui registrò il suo punto più basso partendo penultimo nel Gran Premio della Germania 2011.

Ora servirà tutta l'esperienza e tenacia di Rossi per risalire la china dopo l'ennesimo momento buio di una carriera gloriosa e infinita, ma che rischia di terminare nei bassifondi delle classifiche. 

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