Una gara non facile quella di oggi per Joan Mir. Rispetto a settimana scorsa, in questo secondo appuntamento a Losail, il campione della Suzuki è stato costretto ad un continuo rincorrere, mentre il suo compagno di squadra Rins ha sfiorato il podio. 

I risultati ottenuti nella doppia gara di Losail lo collocano al sesto posto in classifica generale con 22 punti, 1 punto dietro a Rins e 18 dal leader Zarco.

Nel debrief media post gara, lo spagnolo spiega quello che non ha funzionato nell’arco della gara stessa, dà una sua versione dell’alterco con Miller e le sue speranze per le tappe europee, a cominciare da Portimao il prossimo 18 aprile. 

“Miller si è arrabbiato per il sorpasso”


Quello che è successo con Jack è che in curva 10 l’ho passato, non ci siamo toccati ma ci siamo andati molto vicini. Gli ho fatto cambiare la sua traiettoria” – dice Mir in apertura di debrief parlando proprio della querelle con l’australiano – “E’ stato un sorpasso un po’ al limite e mi dispiace, ho tirato fuori la gamba per chiedere scusa. Penso che si sia arrabbiato per la manovra perché non l’ha ritenuta normale come pensava.” 

Lo spagnolo poi parla dell’episodio dell’ultima curva: “All’ultima curva sono andato un po’ lungo e normalmente quando arrivi lungo vai tutto a sinistra, così come ha fatto anche Aleix. Semplicemente sono rientrato ma non sono andato a toccarlo, ho cercato di non creare una situazione di pericolo viste le tante moto che sopraggiungevano. E’ tutto. Come Suzuki cercheremo di fare di tutto perché queste situazioni non si ripetano.” 

Sull’episodio dell’ultima curva, non sanzionato dalla Race Direction, si è espresso anche il manager di Mir, Paco Sanchez, che ha detto: “Ci sono momenti nei quali è meglio mordersi la lingua perché se dico quello che penso mi ritirano il pass MotoGP. Che Vergogna!”  

Ad inizio gara tutti cerchiamo di prendere subito posizione, Jack alla 6 è entrato e ci siamo toccati, ho tirato leggermente dritto e Fabio ha dovuto poi alzare la moto ma con Fabio non mi sono toccato - prosegue Mir sui vari contatti con Miller  -. E’ stata una azione da primi giri, non la migliore idea passare lì. Se passi così e mi tocchi lo posso “accettare”, sono situazioni che devono essere giudicate ma non possono ripetersi perché sono pericolosissime. E’ stata una azione molto al limite, forse anche al di là.”

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“Il bilancio generale è positivo”


Sono stato competitivo in entrambe le gare - dice il campione del mondo riassumendo le due gare di Losail - Nella prima ho sofferto tanto di motore, in quella di oggi invece ho dato tutto quello che avevo ma la moto non rispondeva come volevo. Avevo la gara sotto controllo fino all’episodio con Jack, ho cercato di salvare la gomma per il finale quando sono stato passato da due Ducati in più. Mi hanno passato tanti piloti, non potevo fare di più.” 

Dobbiamo cercare di capire che tipo di problemi ho avuto perché non riuscivo a passare nessuno a differenza di domenica scorsa - aggiunge lo spagnolo -. Non avrei lottato per la vittoria oggi ma sarei stato sicuramente in lotta per il podio.”

La realtà è che oggi non riuscivo proprio a difendermi rispetto a domenica scorsa, devo ancora capire perché. Non è normale una differenza di prestazioni tra settimana scorsa ed oggi. Ma il bilancio è comunque positivo anche se ci è successo un po’ di tutto in queste due gare. Non vedo l’ora di arrivare nelle piste europee e Portimao in particolare e raccogliere risultati migliori”. Chiude il Campione del Mondo, guardando con speranza alla stagione europea che si aprirà a Portimao.

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