Non poteva iniziare meglio il 2021 per la Yamaha, che ha dominato con entrambi i piloti ufficiali. Fabio Quartararo e Maverick Viñales sono stati autori di gare solide, intelligenti, gestite in maniera ottima e hanno mostrato una maturità spiccata, frutto dell’esperienza degli ultimi anni.

Le cose sembrano andare per il verso giusto nel primo anno in cui la squadra ufficiale si presenta in pista senza Valentino Rossi (qui le sue dichiarazioni di domenica), che abbiamo visto provato a fine gara dopo un weekend assolutamente da dimenticare.

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Un grido importante questo di Yamaha che senza il pesarese pare aver ritrovato la strada. Abbaglio o realtà? Pura coincidenza o davvero dietro a questi risultati c’è qualcosa di concreto? A dirlo saranno le prossime gare. Di sicuro la Casa di Iwata lascia il Qatar molto soddisfatta, con entrambi i piloti a pari punti in seconda e terza posizione nella classifica iridata. E la sensazione di aver puntato sui piloti giusti per il biennio 2021-22.

Senza la figura inevitabilmente ingombrante della leggenda Rossi, pare che nel box ora si respiri un’aria più distesa, più leggera e inevitabilmente più fresca. Con Viñales che ha finalmente tutta l’attenzione che ricercava, con il giovane Quartararo che è maturato rispetto all’anno scorso ed è più centrato. Entrambi sembrano apprezzare il fatto di avere più responsabilità. E pare ci sia anche più collaborazione tra i due, come lo spagnolo aveva previsto (e sperato) a inizio anno, dopo la chiusura del ciclo di Rossi.

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Yamaha 2 - Ducati 0


Le due vittorie sono anche importanti se consideriamo che sono arrivate su una pista favorevole a Ducati. Yamaha ha così mandato un forte segnale ai rivali e prima con lo spagnolo poi con il francese ha centrato la strategia corretta. Il titolo manca dal 2015, quando a vincerlo a Valencia fu Jorge Lorenzo, e forse è stato ritrovato il bandolo della matassa che hanno cercato per tanto, troppo tempo.

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