Il Qatar è stato teatro delle prime due gare del 2021 (ecco la classifica aggiornata) e nella seconda siamo stati spettatori di un duello serrato tra Jack Miller e Joan Mir. Tutto si è svolto nel corso del tredicesimo giro, con un sorpasso molto aggressivo del maiorchino sull’australiano, che lo ha obbligato ad andare largo, e successivamente i due si sono ritrovati in un contatto piuttosto serrato all’ultima curva, a cui ha fatto seguito addirittura una “discussione” in rettilineo.

VOTA IL SONDAGGIO - GP Doha, spallata Miller-Mir: chi ha ragione?

I due punti di vista


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Il contatto è stato esaminato dalla Direzione Gara, che ha deciso di non sanzionare nessuno, e dopo la gara entrambi hanno raccontato come hanno vissuto quanto accaduto.

Mir ha detto: “In curva 10 l’ho passato, non ci siamo toccati ma ci siamo andati molto vicini. Gli ho fatto cambiare la sua traiettoria. È stato un sorpasso un po’ al limite e mi dispiace, ho tirato fuori la gamba per chiedere scusa. Penso che si sia arrabbiato per la manovra perché non l’ha ritenuta normale come pensava". E sul sorpasso incriminato ha detto: "All’ultima curva sono andato un po’ lungo e normalmente quando arrivi lungo vai tutto a sinistra, così come ha fatto anche Aleix. Semplicemente sono rientrato ma non sono andato a toccarlo, ho cercato di non creare una situazione di pericolo viste le tante moto che sopraggiungevano".

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Miller dal canto suo ha spiegato: “Mir ha fatto delle entrate estremamente dure per tre volte, come se volesse entrare in maniera così aggressiva volutamente. Sul rettilineo siamo poi arrivati al contatto un'altra volta, e non c'è stata nessuna intenzionalità da parte mia. Ho semplicemente protetto la mia traiettoria, mentre lui cercava di rientrare rischiando di colpire anche l'Aprilia di Aleix Espargarò. Ho mantenuto la mia posizione, senza farmi tagliare la strada come sarebbe accaduto se non mi fossi spostato”.

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