L'azione in pista nell'ultima gara in Qatar non è mancata e tra tutti i piloti, due sono stati i protagonisti di uno scontro “agguerrito” che ha lasciato qualche dubbio negli spettatori, seppur la Direzione gara abbia ritenuto che non ci fosse da applicare nessuna penalizzazione. Stiamo parlando della spallata tra Jack Miller e Joan Mir avvenuta dopo l'ultima curva. Dal nostro sondaggio, è emersa una schiacciante verità.

La ragione è di Mir


 
 
 
 
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Visto che le polemiche su quanto accaduto non si placavano, abbiamo deciso di lanciare un sondaggio in merito a quanto accaduto. “Nella spallata tra Miller e Mir - avevamo chiesto - chi ha ragione?”.

La risposta che ha riscosso più successo, con il 54% dei voti e oltre 120 partecipanti è stata “Joan Mir”. Ovvero, il maiorchino ha ragione su quanto accaduto. Tanti sono stati anche i commenti sulla pagina Facebook di Motosprint scaturiti dal sondaggio: “A Miller andava data la bandiera nera", qualcuno ha scritto. “Miller ha torto perchè ha visto benissimo Mir e non ha fatto nulla per evitarlo”. E ancora: “Miller quando ha visto arrivare Mir ha pensato bene di fare muro e si è preparato alla botta invece di spostarsi”.

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“Miller è giustificabile”


Se la maggioranza ha detto che ad aver ragione è Mir, però, c'è anche un 50% e 50% che invece ha scelto come risposta “Jack Miller” e anche che dei due non ha ragione nessuno e che “si è trattato solo di un contatto di gara che può capitare”. Entrambe queste risposte sono state votate dal 23% pari a circa 50 persone votanti. Ancora, il web si è diviso a metà: c'è da dire che i “difensori” dell'australiano non sono stati poi molti: “Miller sicuramente ha sbagliato a fare questo gesto - ha scritto qualcuno -, ma è comprensibile perchè Mir ha l'abitudine di fare dei sorpassi fregandosene della posizione dell'avversario. Gli altri di solito si spostano, Miller non lo ha fatto tenendo la sua traiettoria. Mir avrebbe quindi dovuto frenare e invece...”. E anche: “Guardando bene non direi che Miller ha torto, fa la sua linea, è in traiettoria. Per me è più responsabile (e non colpevole) Mir in questo incidente”.

Nessun provvedimento, capitolo chiuso!


Infine, i commenti degli imparziali: “Hanno sbagliato entrambi, chi più chi meno!”. E anche chi invece pensa sia stato solo un contatto che può capitare durante una gara: “La Direzione gara non ha preso provvedimenti - si legge ancora tra i commenti sulla nostra pagina Facebook - Capitolo chiuso, si volta pagina”. Sarà davvero così? Noi ce lo auguriamo, ma se il passato insegna, certe volte queste “scaramucce” non si risolvono in una sola volta.

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