Il tour europeo della stagione 2021 sta per iniziare, con Johann Zarco primo della classe. Dopo due ottime gare in Qatar infatti il francese arriva a Portimao con la prima posizione in campionato, una posizione che stando alle sue parole non sembra mettergli addosso un carico eccessivo di pressione.

“Non mi sento sotto pressione, dato che sono nella migliore condizione possibile. Essere primo in campionato è un vantaggio, come lo è essere parte di Ducati. Tutto intorno a me è organizzato nel modo giusto: sto sfruttando il potenziale che ho per vincere, ma non ho motivo di essere sotto pressione. In Qatar le cose sono andate bene, spero anche qui”.

Ovviamente però l’essere primo in campionato lo rende un candidato per il titolo, nella lotta per il quale il francese potrà fare affidamento sull’esperienza maturata in Moto2, dove Johann ha conquistato ben due titoli.

“Penso che l’esperienza maturata quando ho lottato per il titolo in Moto2 possa servirmi, ma ovviamente ora mi trovo in una situazione diversa. Negli ultimi anni ho avuto alti e bassi, dopo i quali ho imparato a non mettermi addosso troppa pressione, per cercare di continuare la serie di buoni risultati. Forse questo è il mio punto di forza, ma lo capiremo solo a fine stagione”.

MotoGP, Bagnaia: “Marquez fa scalpore, io penso a me stesso”

Zarco: “Marquez ha una energia pazzesca”


Per non pensare al futuro Zarco si concentra principalmente sulle buone sensazioni ottenute in sella alla sua Desmosedici, con la quale spera di brillare anche a Portimao.

“Ho grande confidenza con la moto, quindi mi auguro di essere veloce anche a Portimao, riuscendo ad avere la stessa performance per tutta la gara. Se dovesse arrivare un altro podio sarebbe ovviamente ottimo, ma occorre aspettare domani per capire il mio livello. Il dispositivo di partenza? Quest’anno Ducati ha compiuto un grande passo avanti”.

L’ultima battuta il francese la dedica al ritorno più atteso, quello di Marc Marquez.

“E’ bello che Marc possa finalmente tornare, e spero possa essere il Marquez di prima. E’ un ragazzo con un’energia pazzesca, quindi i mesi a casa non devono essere stati facili: mi auguro che come ha detto lui il braccio possa tornare esattamente come prima, ma intanto il suo ritorno ha fatto felici tanti fans. Posso immaginare le farfalle nello stomaco che ha in questo momento, ma è pronto. Cosa gli ruberei? Il modo in cui rialza la moto per non cadere”.

VOTA IL SONDAGGIO: in che posizione concluderà la gara Marc Marquez?