C’è voglia di brillare negli occhi di Joan Mir alla vigilia del Gran Premio del Portogallo, nel quale lo spagnolo cercherà di cogliere il suo primo podio stagionale. Oltre a ciò c’è anche da sfatare un piccolo tabù legato a Portimao, dato che l’anno scorso le montagne russe portoghesi portarono a Joan tutt’altro che fortuna.

“La gara dello scorso anno è stata particolare - analizza Mir - a causa di tanti problemi tecnici. Mi è dispiaciuto non fare un buon risultato dato che il circuito mi piace davvero tanto, mi diverto molto a guidare. Ora ho una nuova opportunità per fare bene qui a Portimao: ho buone sensazioni, quindi penso di poter ottenere un buon risultato”.

Mir deve al contempo combattere con le ottime prestazioni messe in mostra dalle moto rivali, che in alcuni casi sembrano avere qualcosa in più rispetto alla Suzuki.

“Noi abbiamo solo l’abbassatore anteriore, e doppiamo lavorarci in ottica uscita di curva. Dato che spesso fatico in qualifica migliorarlo sarebbe un’ottima cosa, ed infatti stiamo facendo il massimo in questo senso”.

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Mir: “Non farò mai ad un rivale una manovra come quella di Miller”


Prima di concentrarsi del tutto sul futuro il campione in carica dice un ultima volta la sua su quanto accaduto con Jack Miller in Qatar, svelando un retroscena legato a Suzuki.

“Suzuki è andata in direzione gara dopo la corsa ma non è servito. Personalmente credo sia stata una manovra al limite, dato che Miller mi ha guardato e poi toccato, ma rispetto la decisione presa. Sinceramente penso anche che non penalizzare manovre del genere sia pericoloso, ma in ogni caso io non farò mai qualcosa del genere ad un mio rivale”.

Impossibile poi non parlare dell’acclamato ritorno di Marc Marquez, la cui mancanza l’anno scorso ha (a tratti) gettato ombre sull’ottimo 2020 del maiorchino.

“Sono molto contento per Marc, che negli ultimi anni è stato il punto di riferimento del campionato, dal quale ho potuto imparare molto. Vedremo quale sarà il suo livello, ma in ogni caso questo è un primo passo in avanti molto importante”.

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