I due piloti ufficiali Yamaha, Fabio Quartararo e Maverick Vinales, arrivano a Portimao con il bottino di una vittoria a testa nelle prime due tappe inaugurali del Motomondiale.

Alla vigilia del GP del Portogallo, l'obiettivo per entrambi è quello di dare continuità a quanto di buono fatto vedere nel deserto del Qatar, lasciandosi alle spalle le difficoltà mostrate nella stagione 2020.

MotoGP Portogallo, Marc Marquez svela la sua preoccupazione più grande

Buone sensazioni 


“Mi sento benissimo e dopo Losail è il momento giusto per vedere a che punto è il nostro potenziale", ha spiegato Quartararo in conferenza stampa. "Non credo che andrà male come lo scorso anno: arrivavo qui con uno spirito diverso, ero in lotta per il titolo e a Valencia ero caduto ben due volte”

"Sarà bello essere qui dopo due ottime gare in Qatar. Questa pista sarà un ottimo banco di prova per capire il nostro livello in vista delle prossime gare"

Gran Premio cruciale


Vinales è sulla stessa lunghezza d'onda, deciso a  non ripetere il deludente 11esimo ottenuto un anno fa in Portogallo. 

Durante la scorsa stagione, su questo tracciato non avevo accusato molti problemi, ero andato bene nelle prove ma poi mi ero un po’ perso. Devo dire che questa pista mi piace molto, ho capito come poter sfruttare il potenziale della moto anche in circuiti del genere", ha raccontato Maverick. "Le qualifiche saranno la chiave del weekend e io mi sento molto sicuro”.

"Sarà importante vedere anche come si comporterà la moto quando affronteremo altri circuiti. Portimao è un tracciato che può darci l’opportunità di testare la nostra velocità. Speriamo che il meteo ci dia l’opportunità di spingere al massimo. Sono calmo e concentrato, pronto a raggiungere il mio obiettivo", ha concluso il pilota spagnolo.

MotoGP, Bagnaia: “Marquez fa scalpore, io penso a me stesso”