Il sabato di Portimao è stato costellato da penalità, giri cancellati e tanto malumore. Il più scontento non può che essere Pecco Bagnaia, che si è visto cancellare il giro della pole position a causa di un pannello luminoso non visto ed esposto in seguito alla caduta di Miguel Oliveira, provvedimento che lo costringerà a partire 11esimo.

Una segnalazione difficile da vedere, visto che il pannello era posto sulla destra, in una curva in cui i piloti sono impegnati a curvare verso sinistra e quindi impossibilitati a guardare nella direzione opposta. 

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La posizione di Tardozzi e Ciabatti


Davide Tardozzi, team manager Ducati, ha provato a spiegare l'enorme dispiacere vissuto nel box del pilota piemontese. "Abbiamo espresso tutto il nostro disappunto per la cancellazione del tempo di Bagnaia. Il regolamento parla chiaro, tuttavia le immagini fanno vedere Pecco che guarda verso sinistra nel curvone e non può vedere la segnalazione gialla all’esterno sulla destra, anche perché ha la testa sotto il cupolino", ha spiegato il ducatista.

"Rispettiamo le regole, ma queste dinamiche vanno migliorate, anche per la sicurezza dei piloti. Credo sia inutile mettere bandiere gialle che i piloti non possono vedere se sono posizionate all’esterno, in questo modo è impossibile notarle in moto. Abbiamo sollecitato la Direzione Gara per migliorare l’esposizione di queste bandiere gialle".

Posizione condivida da Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati Corse. "Sicuramente è un grande peccato, perchè Pecco ha fatto un giro straordinario. La bandiera gialla c'era, ma i piloti di moto hanno dinamiche diverse dalle auto ed è impensabile vedere la segnalazione posta in quel punto. La regola va bene, però credo che vada fatta una considerazione: se un pilota non può vedere il pannello a causa della postazione non adatta, non stiamo facendo il nostro dovere in tema di sicurezza".

Le parole di Meregalli


Situazione simile in casa Yamaha, dove Maverick Vinales ha visto cancellarsi ben due tempi ottenuti nella Q2. Cancellazioni non dovute alle bandiere gialle ma al superamento - marginale - dei limiti della pista. "Il provvedimento è arrivato in seguito all'interpretazione di un commissario", ha raccontato Maio Meregalli, team manager Yamaha. "Siamo andati in Direzione Gara a spiegare le nostre motivazioni, cercando di capire i criteri in base ai quali vengono prese queste decisioni. Accettiamo la decisione, ma facciamo fatica ad accettarla. Dalle immagini, a parer nostro, è difficile giudicare, è molto soggettivo".

"Sarà difficile recuperare in gara, dovremo stare calmi e cercare di partire al meglio", ha concluso Meregalli. Domani Maverick Vinales sarà costretto, infatti, a partire dalla 12esima casella.

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